Sicurezza sul lavoro, il Comune di Prato accanto ai sindacati per chiedere più attenzione dalle istituzioni nazionali

Sabri Jallah, 23 anni, residente a Prato e morto sul lavoro a Montale, rimasto schiacciato mentre lavorava ad una macchina automatica apriballe. Luana D’Orazio, 23 anni, residente a Pistoia e morta a Montemurlo, anche in questo caso mentre lavorava all’orditura. Due tragedie che da inizio anno hanno sconvolto la Toscana e che seguono altri incidenti sul lavoro che in questi anni hanno coinvolto anche la città di Prato. “Siamo tutti scossi davanti a queste notizie e almeno per me è impossibile esprimere il dolore – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. In queste ore leggo tante parole di cordoglio, anche da parte di tanti esponenti della politica nazionale. Mi auguro che a queste parole seguano i fatti: un impegno forte sul tema della sicurezza sul lavoro, cosa che Prato chiede da anni e che fino ad ora non ha avuto riscontro. Lo ribadiamo ancora una volta, di fronte a questo dolore”.
L’Amministrazione pratese sarà a fianco dei sindacati che venerdì 7 manifesteranno per chiedere alle autorità competenti un maggiore impegno per la sicurezza dei lavoratori: “In questi anni Prato ha fatto da sola, con l’aiuto della Regione Toscana e delle istituzioni sul territorio, con numeri mai all’altezza delle necessità del distretto – ribadisce Biffoni -. Se si vuole che le parole cordoglio non siano solo una reazione emotiva all’enorme tragedia di queste ore, chi ha la competenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro provveda con mezzi, strumenti e risorse a far sì che le leggi vengano rispettate”. In un momento di grave crisi economica come quello post pandemia, non si deve abbassare il livello di attenzione verso la sicurezza: “In questi anni il distretto ha fatto un lungo lavoro di crescita per tutelare la sicurezza dei luoghi di lavoro, dove spesso imprenditori e dipendenti operano fianco a fianco; adesso è necessario che ci sia anche un supporto ulteriore perché la crisi non rischi di abbassare gli standard di sicurezza fondamentali per evitare queste tragedie”. Il sindaco rivolge poi un pensiero alla famiglia di Luana e in particolare al suo bambino: “Le parole sono poca cosa davanti a un dolore tanto immenso. Al piccolo e ai genitori di Luana va l’affetto di tutto il distretto pratese”.

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