La scommessa di Marianna e Chiara: aprire una libreria per l’infanzia in periferia VIDEO

A Prato non ci sono più librerie per bambini. Marianna Orlandi e Chiara Manzan hanno deciso di sopperire a questa mancanza aprendo in città «Le storie della Mippa». «La Mippa era un personaggio delle storie che mi raccontava mio padre. Viveva molte avventure e combinava sempre guai, ma mio padre non l’ha mai descritta: per questo la Mippa può essere ciò che ognuno immagina, e nessuna Mippa è sbagliata». racconta Chiara che, oltre a stare per diventare una libraia, è facilitatrice linguistica a scuola. Assieme a lei in questa avventura c’è la cognata Marianna Orlandi, che lavorava nel settore alberghiero e degli eventi. Chiara sognava da sempre di aprire una libreria, ma il progetto ha cominciato a prendere forma concretamente a gennaio 2021, dopo la chiusura dell’ultima libreria per bambini di Prato, «L’albero azzurro». Marianna e Chiara hanno deciso così di approfittare della pausa forzata causata dalla pandemia per partecipare a un corso online per aspiranti librai organizzato dalla libreria per bambini romana «Centostorie».
«Le storie della Mippa» si trova in un luogo insolito per una libreria, al 391/8 di Via Firenze, a La Querce. Le due libraie spiegano che è stata una scelta consapevole, presa sia perché nel centro di Prato ci sono già altre librerie e negozi di giocattoli, sia per raggiungere una zona molto vivace in cui si trovano molte scuole. L’edificio che hanno scelto è perfetto per una libreria per i più piccoli: con la sua forma insolita sembra una casetta uscita da una fiaba e si fa notare tra le costruzioni circostanti. «Le storie della Mippa» non vuole però essere soltanto un luogo per i bambini, ma per tutta la famiglia.

 

La libreria proporrà inoltre laboratori, incontri e letture per i più piccoli. Nella sconfinata proposta di libri per bambini, abbiamo chiesto a Marianna e Chiara quali consigliano: Marianna ha scelto la storia preferita dalla figlia, «Gruffalò e la sua piccolina» di Julia Donaldson, in un’edizione speciale illustrata; Chiara invece è rimasta particolarmente colpita da «Il tesoro di Nina» di Sonia Maria Luce Possentini, un libro senza testo dalle splendide illustrazioni, in cui ognuno può trovare le proprie parole per raccontarne la storia. La libreria è aperta da domenica 6 giugno. La libreria si trova anche su Instagram.

 

Il servizio di Silvia Fioravanti della redazione di #PratoMobile

 

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