15 Ottobre 2022

Alberto Corsinovi confermato alla presidenza delle Misericordie della Toscana

Corsinovi guida la Federazione sin dal 2009. Eletti anche i componenti del Direttivo regionale.


L’Assemblea della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, riunita stamani a Campi Bisenzio, ha confermato come proprio presidente l’avvocato Alberto Corsinovi, 63 anni, che guida la Federazione fin dalla sua costituzione nel 2009. L’elezione è avvenuta per acclamazione, con tutti i partecipanti all’Assemblea in piedi ad applaudire la proposta di conferma, avanzata da alcuni governatori di Misericordie. La Federazione raccoglie tutte le 310 confraternite di Misericordia presenti in Toscana, con oltre 400 sedi operative, 300 mila iscritti, 60 mila dei quali impegnati attivamente, rappresentando così il più grande movimento di volontariato della regione.

“L’impegno che le Misericordie della Toscana, mai così presenti a un’Assemblea di Federazione, mi chiedono di portare avanti – ha detto Corsinovi dopo la conferma – si svolgerà secondo i principi che hanno già caratterizzato il mio mandato precedente, ma che reputo sempre importanti ed attuali: carità, gratuità e legalità. Porteremo avanti il confronto aperto con le istituzioni, per evitare che la situazione economica che si sta abbattendo sulle nostre famiglie e sulle imprese non abbia esiti irreparabili anche nei confronti delle nostre Misericordie che da secoli rispondono ai bisogni della gente.”

 

 

All’assemblea, svoltasi negli spazi della Fondazione Spazio Reale di San Donnino, ha portato il suo saluto anche il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Domenico Giani: “Ringrazio il presidente Alberto Corsinovi, tutto il direttivo e tutte le volontarie ed i volontari delle Misericordie della Toscana – ha detto Giani – una regione dove il nostro movimento rappresenta un unicum grazie al suo carisma di carattere generale, nato come servizio al prossimo e divenuto un punto di riferimento ovunque ci siano delle emergenze e dei bisogni da parte delle persone più fragili. L’importanza che le Misericordie hanno per i toscani è chiara anche alle istituzioni locali con le quali persiste una forte collaborazione. Il nostro ruolo, anche a livello nazionale, sarà anche quello di portare le istanze dei deboli e le esigenze degli ultimi all’attenzione di chi ci governa.”

 

 

Tanti gli ospiti che hanno partecipato alla prima parte della mattinata e portato un saluto ai delegati dell’Assemblea, tra di loro gli assessori regionali alla sanità Simone Bezzini e alla protezione civile Monia Monni, il prefetto di Firenze Valerio Valenti, il direttore del coordinamento regionale 118 Piero Paolini, il direttore regionale del 112 Alessio Lubrani, Nicola Armentano in rappresentanza della Città metropolitana di Firenze. L’Assemblea ha provveduto anche all’elezione dell’organo di garanzia dei probiviri, mentre sono stati i 12 Coordinamenti zonali (uno per ciascuna delle vecchie Asl) delle Misericordie a designare (due per ogni Coordinamento) i componenti del Direttivo regionale. La Federazione è l’organismo rappresentativo delle Misericordie toscane che fanno parte della Confederazione nazionale, e nella nostra regione hanno oltre 400 sedi operative, 300 mila iscritti, 60 mila dei quali impegnati attivamente in attività di volontariato, e rappresentano il più grande movimento di volontariato della regione. Molteplici i campi in cui le Misericordie operano, dai servizi di emergenza medica ai trasporti sanitari, dalla donazione di sangue ed organi alle onoranze funebri, ai servizi sociali e di assistenza per disabili, anziani e portatori di handicap, dagli sportelli antiusura alla protezione civile, fino a nuove iniziative di lotta alle ludopatie e nel capo dell’emergenza abitativa. In Toscana oltre la metà degli interventi coordinati dal 118 è svolto da donne e uomini delle Misericordie.

 

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