17 Ottobre 2022

Banca Alta Toscana, approvata all’unanimità l’incorporazione di un compendio di Vival Banca

A conclusione dell’operazione, la banca avrà 10.800 soci, 26 filiali, raccolta per 1,8 miliardi di euro e impieghi superiori al miliardo


L’assemblea straordinaria dei soci di Banca Alta Toscana Credito Cooperativo ha approvato all’unanimità il progetto di scissione di Vival Banca e successiva incorporazione di un suo ramo d’azienda. Il progetto – validato lo scorso settembre dalla Banca Centrale Europea – si inserisce in un più ampio disegno di valorizzazione industriale e territoriale che vede coinvolta anche Banca Centro Toscana-Umbria, la quale accorperà l’altro compendio aziendale di Vival Banca.
L’operatività del progetto di scissione e accorpamento, per Banca Alta Toscana, è fissata a partire dal giorno 21 novembre 2022.
Grazie a questa operazione strategica, Banca Alta Toscana, che opera nelle province di Pistoia, Prato e Firenze, rafforzerà la propria presenza nell’area pistoiese, acquisendo 5 nuove agenzie, 2.500 soci e 29 dipendenti.
Banca Alta Toscana avrà dunque una base sociale composta da 10.700 soci48.300 clienti, potrà contare su 26 filiali232 dipendenti, una raccolta complessiva prossima agli 1,8 miliardi di euro e impieghi superiori al miliardo di euro.


“Il nostro obiettivo – ha affermato il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci – è fornire a tutti i soci e clienti un servizio ancora più efficiente e competitivo, che consenta il rafforzamento del credito cooperativo sul territorio. Questa operazione permetterà al Gruppo di evitare inutile concorrenza fra consorelle e creerà sinergia nella gestione bancaria, con maggiore efficienza. Sarà per noi un momento di crescita che ci permetterà di affermarsi come la maggiore realtà bancaria della provincia di Pistoia, una delle sole due banche che hanno sede in provincia di Pistoia”.
“I numeri di Banca Alta Toscana sono di eccellenza e fanno di questa una delle migliori che stanno all’interno del gruppo bancario cooperativo – ha sottolineato il presidente del Gruppo BCC Iccrea Giuseppe Maino -. Banca Alta Toscana oggi è al culmine di un progetto di scissione che è il primo svolto all’interno del gruppo bancario Iccrea, un processo importante che ha avuto bisogno anche dell’approvazione della Banca Centrale Europea. Questo progetto preserva il territorio e i clienti, che avranno l’opportunità di lavorare con un’ottima banca che garantisce i valori tipici della storia del credito cooperativo. Il gruppo bancario Iccrea conta molto su Banca Alta Toscana. A nome della capogruppo – conclude Maino – ringrazio per il lavoro svolto”.


Nel corso dei lavori assembleari il direttore generale Tiziano Caporali ha presentato i risultati economico-patrimoniali al 30 giugno 2022: Banca Alta Toscana ha chiuso il primo semestre di quest’anno con un utile netto consolidato di oltre 8,2 milioni di euro. “Un risultato soddisfacente – ha commentato Caporali – che consente di affrontare più serenamente, nei prossimi mesi, il possibile aumento del rischio di credito legato alle incertezze del quadro macro-economico e alla crisi energetica”.

L’assemblea dei soci di Banca Alta Toscana – a cui hanno partecipato 937 soci in presenza e tramite delega – ha eletto due nuovi consiglieri di amministrazione: il commercialista Paolo Cerboni e l’imprenditore Paolo Lombardi in rappresentanza dei nuovi soci pistoiesi, che si aggiungono ai nove consiglieri già in carica.
All’assemblea di Banca Alta Toscana sono intervenuti il presidente del Gruppo BCC Iccrea, Giuseppe Maino, il presidente del Comitato Esecutivo di Iccrea Francesco Carri e il direttore generale della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo Roberto Frosini.

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