24 Novembre 2022

Ampliamento di Peretola, i comitati dicono no al nuovo progetto e manifestano il 29 novembre

25 tra associazioni e comitati della Piana che si oppongono all'infrastruttura si sono dati appuntamento il 29 novembre a Firenze per una manifestazione in cui sarà presentato anche il percorso del "dibattito di comunità"


Toscana Aeroporti organizza il “dibattito pubblico” e i comitati cittadini (che lo disertano) rilanciano col “dibattito pubblico di comunità”. I comitati e le associazioni che avevano portato avanti la battaglia legale contro il primo progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola, dicono no anche al nuovo piano di sviluppo e si danno appuntamento il 29 novembre alle 17 in piazza Adua con una manifestazione che si svolgerà proprio davanti al Palaffari, sede dei tavoli di incontro pubblici promossi da Toscana Aeroporti. Il presidio servirà – spiegano i cittadini – a ribadire l’appoggio allo sviluppo del parco agro-ecologico della Piana e a collegamenti più efficienti tra Firenze e il Galilei Pisa, e la contrarietà al nuovo masterplan dello scalo fiorentino, “struttura impattante e inquinante, che distrugge il Parco, le oasi WWF, i parchi fluviali di Signa e Lastra, penalizza il Polo scientifico”. I comitati insistono: “Toscana Aeroporti presenta l’ennesimo nuovo progetto di espansione, che è nella sostanza identico al vecchio, con una pista di 2.200 metri, progetto che abbiamo tutti insieme già sconfitto, nelle strade con migliaia di abitanti, ma anche tecnicamente nei tribunali amministrativi dove abbiamo dimostrato l’infattibilità e l’insostenibilità ambientale”.

La manifestazione del 29 novembre sarà anche l’occasione per i comitati di lanciare una sorta di contro-dibattito pubblico a quello ufficiale promosso da Toscana Aeroporti: “Le modifiche al vecchio progetto non sono tali da far cambiare le posizioni di netto rifiuto assunte in passato dalle associazioni e dalle comunità, e l’impatto sull’ecosistema e sull’ambiente di vita degli abitanti resta devastante – scrivono i comitati -. Il dibattito pubblico in corso, quindi, sembrerebbe rivolto alla ricerca di un facile consenso che sul territorio non c’è”. L’obiettivo del Dibattito pubblico di comunità, nelle intenzioni delle associazioni che lo promuovono, è di organizzare incontri diretti tra istituzioni e cittadini per informare sull’opera nella sua forma aggiornata e promuovere un progetto di riconversione ecologica dell’area metropolitana e delle sue periferie.

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Toscoamericano
Toscoamericano
9 giorni fa

Chiamiamoli COMITATI DEL SEMPRE NO A TUTTO. Sono sicuramente persone che il lavoro ce l’hanno già e sicuramente nel settore pubblico pagati dai contribuenti.