15 Dicembre 2022

Bilancio Questura, trend dei reati sotto controllo ma preoccupano le truffe on line: trafugati 860.000 euro

Crescono le misure di prevenzione adottate dal questore per casi di stalking e violenza domestica


I reati denunciati nel 2022 sono in leggero incremento rispetto allo scorso anno a Prato e provincia, ma diminuiscono rispetto al 2019 e al 2020. E’ la fotografia scattata dalla Questura di Prato nel tracciare il bilancio di fine anno. Un anno, questo, caratterizzato dal sostanziale ritorno alla normalità rispetto al biennio precedente fortemente condizionato dalle restrizioni Covid, che avevano avuto un riflesso anche sull’andamento della criminalità.
Al 6 dicembre scorso, i reati denunciati a livello provinciale erano stati 2685, uno in meno rispetto ai 2686 delitti registrati nell’intero 2021. Il trend è dunque in crescita, mentre è in leggera diminuzione rispetto all’anno 2019 preCovid, quando i reati erano stati 3605.
Guardando all’indice di criminalità (numero di reati ogni 1000 abitanti), Prato è nettamente il comune meno sicuro della provincia con un indice pari a 48,24 (in peggioramento rispetto al 47,99 del 2021); seguono Poggio a Caiano (33,61) e Montemurlo (33,18), entrambe in diminuzione rispetto all’anno scorso; Vernio (27,34), Carmignano (27,09), Vaiano (23,01) e Cantagallo (13,27), tutte in peggioramento rispetto al 2021.

Per quanto riguarda la repressione dei reati, al 10 dicembre scorso, la polizia ha proceduto a 162 arresti e 1235 denunce, dati in linea rispetto allo scorso anno (166 arresti e 1367 denunce). Aumentano esponenzialmente i delitti informatici: 143 le truffe e le frodi on line su cui indaga la polizia postale, per un totale di oltre 860.000 euro trafugati.
A crescere sono anche le misure di prevenzione disposte nel 2022 dal questore Giuseppe Cannizzaro: 70 gli avvisi orali, cui si aggiungono i 136 in corso di istruttoria (+ 35% rispetto agli anni scorsi) e i 23 ammonimenti (più 49 allo studio) per casi di violenza domestica o stalking. Altri provvedimenti interdittivi, a cui ha lavorato la polizia anticrimine, hanno riguardato i 23 daspo urbani, fra cui i divieti di accesso (Dacur) emessi nei confronti di sei minorenni per episodi di vandalismo e atti persecutori nei confronti di coetanei e adulti perpetrati nei pressi dell’Omnia Center.

Tra le indagini della squadra mobile, che ha sequestrato 30 chili di droga, ci sono quelle che hanno portato all’arresto di 19 cittadini nigeriani ritenuti responsabili dell’importazione e dello spaccio di ingenti quantitativi di eroina. Altra inchiesta impegnativa è stata quella sulla maxifrode da 43 milioni contestata per la fornitura al commissario straordinario per l’emergenza Covid di camici, fatti confezionare da ditte cinesi di Prato, che operavano in condizioni di sfruttamento lavorativo.

Nell’attività di polizia amministrativa spiccano le 5300 verifiche sulla detenzione e custodia delle armi (l’anno precedente erano state 54), che hanno portato all’emissione di 926 diffide nei confronti di altrettanti titolari del porto d’armi, ai quali è stato chiesto di portare entro 60 giorni l’aggiornamento del certificato di idoneità sanitaria necessario per mantenere il titolo.
Altro dato che ha conosciuto un vero e proprio boom riguarda i passaporti, con il ritorno della voglia di viaggiare dopo le restrizioni pandemiche: dai 3384 passaporti rilasciati nel 2021 (a fronte di 3495 richieste) si è passati ai 7376 passaporti rilasciati nel 2022 (a fronte di 8126 domande).

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