5 Gennaio 2023

In via Marini arrivano la zona 30, la pista ciclabile ed un murales nel sottopasso

l lavori sono in via di ultimazione; il dipinto è opera del pittore pratese Guido Bati


Si stanno avviando a conclusione i lavori per la realizzazione della ciclabile di via Marini, collegamento tra via Strozzi e via Pistoiese. “Il progetto prevede la sistemazione dell’assetto della strada dall’incrocio con i binari della ferrovia fino all’incrocio con via Pistoiese al fine di migliorarne le qualità percettive e di fruizione – spiega l’ assessora alla Mobilità Flora Leoni -, ottimizzare la sosta dei veicoli e incidere positivamente sulla sicurezza e sul comfort della mobilità pedonale, anche attraverso la piantagione di alberi dove possibile”.

Attraverso l’intervento si vuole costituire una continuità della rete ciclabile tra via Strozzi e via Pistoiese, con la realizzazione di una zona 30 e una bike lane (corsia per biciclette disegnata a terra lungo la sede stradale, nella foto sotto) con ampiezza di 1 metro.

La bike lane è interrotta tra via Berruti e via Filzi a causa del restringimento della strada. In questo tratto le biciclette e i veicoli condividono la corsia centrale ad una velocità massima di 30km/h mentre i pedoni possono percorrere i marciapiedi laterali.

Per aumentare la sicurezza dei ciclisti è stata prevista, sia all’imbocco del sottopasso da via Strozzi, sia di fronte all’edifico scolastico, l’installazione di apparecchi illuminanti raso terra a delimitazione della ciclabile.

La viabilità carrabile nel tratto di via Marini di fronte al liceo Livi è su una corsia con ampiezza costante. La maggiore attenzione alla sicurezza dei pedoni viene ricercata aumentando il numero degli attraversamenti pedonali trasversali, e realizzando un attraversamento rialzato in corrispondenza dell’edificio scolastico, pensato per indurre un rallentamento dei veicoli e mettere in sicurezza chi si reca a scuola.

La riorganizzazione dei parcheggi per le auto, senza modificarne la quantità, ha consentito di redistribuire e incrementare i parcheggi per i motocicli, con posti utilizzati soprattutto dall’istituto scolastico Carlo Livi, e di realizzare delle aiuole all’interno delle quali sono stati piantati 15 nuovi esemplari arborei di diverse specie, morfologie, dimensioni, insieme a specie erbacee.

In particolare, nel tratto tra la ferrovia e via Fabio Filzi, gli alberi sono stati disposti in aiuole ampie e continue al limite del marciapiedi, mentre nel tratto tra via Fabio Filzi e via Pistoiese distribuiti tra gli stalli delle auto.

La riqualificazione prevede inoltre di adeguare i percorsi attraverso l’ abbattimento delle barriere architettoniche garantendo così l’inclusività degli spazi pubblici. Inoltre, in accordo con l’istituto Livi, verrà attivato un progetto per lo studio della finitura dei marciapiedi prospicienti l’istituto scolastico.

A rendere più bello il percorso anche un murales realizzato da Guido Bati (nella foto sopra) per la riqualificazione del sottopasso di via Marini. “Gioia e tranquillità” – questo il titolo dell’opera – ritrae piccole scene di vita quotidiana: ragazzi che corrono, bambini che giocano con gli anziani al parco. Così Guido Bati, pittore pratese, ha immaginato i suoi murales, realizzati per contribuire alla riqualificazione che il Comune sta attuando in alcune zone della città. L’artista sta realizzando i disegni su entrambi le pareti del cavalcavia con tempere acriliche indicate per gli spazi esterni.

Nelle immagini emerge un grande desiderio d’inclusione, senza differenze di razza o di età, viene rappresentato uno spazio dove tutti convivono insieme nel quartiere all’insegna della gioia e della tranquillità. Un’idea di un pratese profondamente integrato nella città che lo ha visto nascere e crescere anche come artista. Guido, 33 anni, ha frequentato le superiori a Prato e poi ha continuato gli studi inseguendo la sua passione, diplomandosi all’Accademia internazionale Comics a Firenze.

Nei numerosi disegni di Bati prevale una fortissima passione per la storia che lo ha portato con la fantasia a viaggiare nel tempo con alcuni personaggi creati per affrontare con coraggio ogni epoca, diventando anche protagonisti di alcuni dei più grandi avvenimenti della storia. Il nome del suo sito fa riferimento al primo personaggio creato, Capitan Hawk, un cavaliere coraggioso che con grande senso della giustizia affronta la storia con tutti i suoi più grandi avvenimenti.

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MARCO BETTI
MARCO BETTI
26 giorni fa

Giusto fare queste cose ma sarebbe utile anche riasfaltare nel modo CORRETTO alcune strade dissestate (es. via Goldoni che da anni è rovinata)