14 Giugno 2024

Estensione dell’orario serale dei negozi a luglio, Confesercenti dice no alla proposta di Confcommercio: “Occorrono riflessioni condivise”

L'associazione di via Pomeria ha raccolto l'opinione contraria di diversi associati: "Troppo tardi per promuovere una iniziativa simile"


Confesercenti Prato respinge la proposta di Confcommercio di estendere fin alle 21 l’orario dei negozi del centro nelle serate di martedi e mercoledi di luglio, creando una ulteriore finestra per lo shopping serale entro le mura oltre a quella già collaudata del giovedi. In una nota Confesercenti risponde oggi, chiedendo “una riflessione più condivisa a questo punto con il nuovo assessore competente, che coinvolga le associazioni di categoria e tutti i commercianti del centro”.
Dopo la proposta pubblica lanciata due giorni fa da Confcommercio, Confesercenti da parte sua ha raccolto le perplessità dei propri associati sul tema delle ulteriori aperture in orario serale.
“Sulle aperture serali dei giovedì (gli ormai famosi Giovedì di Luglio) ad oggi non ci risulta nessuna programmazione dell’evento, complice naturalmente il cambio di amministrazione comunale e la mancanza di un interlocutore” – interviene Cristiana Coveri, titolare di Hello Darling in via Guasti, presidente dell’area centro storico di Confesercenti Prato. I giovedì del centro sono un’iniziativa storica che nel passato ha attratto tante persone nei negozi ma ultimamente, complice anche le difficoltà dei negozi al dettaglio, sta soffrendo. Per questo c’è bisogno di maggiore unità tra tutti i commercianti del centro con decisioni più condivise”.

“L’esperienza degli ultimi anni purtroppo non è stata delle migliori e questo evento ha urgente bisogno di essere rilanciato con una seria programmazione di eventi collaterali e comunicazione in accordo con le associazioni di categoria” – rilancia Martina Ciardi di Soraya borse di via Muzzi.
“Per quanto riguarda l’idea di estendere l’orario di apertura dei negozi nei giorni di martedì e mercoledì, ci sembra una fuga in avanti non condivisa con tutti gli operatori del centro” – dichiara Sandra Orlandi del negozio Liquirizia di viale Piave, che aggiunge: “L’idea trova anzi contrarierà in molti commercianti che vedono in questa soluzione tanti ostacoli che devono essere superati. Oltretutto una simile soluzione per essere efficace, dovrebbe trovare innanzitutto un consenso molto esteso in tutti gli operatori e poi dovrebbe essere accompagnata da una campagna di comunicazione e di marketing efficace verso la clientela e di eventi collaterali che possano attrarre nei negozi le persone, cosa che non può essere effettuata in così poco tempo”.
Da qui la necessità di una riflessione più complessiva auspicata da Confesercenti Prato con il futuro assessore che avrà le deleghe alle attività economiche.

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