5 Giugno 2024

Movida, Macrolotto Zero e condomini critici: il bilancio finale di ‘Che Prato!’ è positivo

Recuperati a Tari 11.000 metri quadrati, scoperti 73 evasori.


Più di 11.000 metri quadrati recuperati a Tari e inseriti a ruolo, 73 evasori individuati, 10 tonnellate di plastica recuperate in un anno grazie ai nuovi cestini bi-frazione installati in centro storico, ma soprattutto una considerevole diminuzione delle sanzioni elevate a seguito dell’attività di informazione e orientamento degli utenti sui corretti conferimenti, nonostante un incremento dei controlli da parte degli ispettori ambientali, in ognuna delle tre aree messe al centro dell’attenzione: centro storico, Macrolotto Zero e grandi condomini. Sono questi alcuni dei risultati di ‘Che Prato! Più raccolta differenziata, più decoro’, il progetto di comunicazione e sensibilizzazione ideato dal Comune di Prato e da Alia Multiutility per contrastare gli abbandoni di rifiuti, migliorare la raccolta differenziata e promuovere il decoro urbano, realizzato in 4 fasi distinte nel corso degli ultimi 12 mesi.

Il progetto è partito nel maggio del 2023, con una prima fase di ascolto e coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interesse delle varie comunità e categorie economiche presenti a Prato.

La seconda fase del progetto, che ha interessato il centro storico di Prato, ha ruotato attorno a 19 serate di sensibilizzazione e informazione, svolte tra luglio e settembre 2023, più di 500 quiz sulla raccolta differenziata e interviste ai frequentatori della movida, insieme al posizionamento di 105 nuovi cestini bi-frazione per imballaggi leggeri in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo e rifiuti indifferenziati e l‘affissione di 400 manifesti e 250 locandine nelle attività commerciali. I cestini bi-frazione, uniti alle azioni di sensibilizzazione, hanno portato a un aumento di circa 40 chilogrammi al giorno nella raccolta di imballaggi e contenitori in plastica e alluminio, per un totale di circa 10 tonnellate di plastica in più recuperata in un anno. I controlli sono stati 1332 (+61.45% rispetto agli 825 dello scorso anno), i rifiuti ispezionati 1.047 (+18.85% rispetto agli 881 del 2023), ma le sanzioni sono calate dell’82,93%, passando da 41 a 7.

La terza fase del progetto ha interessato 90 grandi condomini ritenuti più problematici dal punto di vista del rispetto del decoro e delle regole. In totale sono state 2.905 le utenze intercettate e informate grazie al cassettaggio dei materiali multilingue, realizzati anche in cinese e urdu, con un tasso di adesione agli incontri e ai sopralluoghi animati (realizzati in 72 dei 90 condomini totali) che ha raggiunto il 30% e un totale di 560 partecipanti attivi. Inoltre, sono state affisse più di 250 locandine in tre lingue e sono state installate 167 targhe negli androni dei palazzi con i Qr-Code che rimandano alle pillole video realizzate in più lingue grazie all’intelligenza artificiale e in grado di rispondere ai dubbi più comuni, spiegare le regole principali per fare correttamente la raccolta differenziata, utilizzare i servizi gratuiti di Alia e iscriversi a Tari. Dopo la fase di sensibilizzazione e informazione puntuale, ciascuno di questi 90 condomini è stato visitato, fra ottobre 2023 e aprile 2024, dagli ispettori ambientali, che hanno elevato un totale di 41 sanzioni in 24 condomini (27% del totale), confermando un calo delle irregolarità. In 5 casi (pari al 6% del totale) i residenti hanno recepito tutte le informazioni e modificato le proprie abitudini. Rimane, al tempo stesso, uno zoccolo duro di condomini (14%) che presentato grandi criticità nella gestione delle piazzole dedicate alla raccolta differenziata. In generale, comunque, anche dove era piuttosto scarsa l’abitudine alla differenziazione dei rifiuti, le piazzole sono apparse più decorose e con una tendenza al miglioramento, rispetto ai controlli eseguiti sugli stessi condomini in tempi precedenti alla campagna ‘Che Prato’.

Nella quarta e ultima fase del progetto l’attenzione si è spostata sul Macrolotto Zero. Per contribuire ad aumentare il decoro nella zona e diminuire i disagi per i residenti, Alia ha deciso di modificare gli orari di esposizione di imballaggi in plastica e alluminio, del vetro e della frazione organica degli esercizi di ristorazione, spostandoli alla sera. Le 105 utenze di ristorazione presenti nel quartiere sono state contattate e visitate dagli incaricati di Alia, che, accompagnati da un interprete, si sono occupati di spiegare tutte le novità relative al servizio di raccolta e di consegnare il calendario e i materiali informativi multilingue, verificando le condizioni dei contenitori carrellati in dotazione e provvedendo a sostituire quelli malfunzionanti o a fornirne di nuovi a coloro che ne erano sprovvisti. Le attività informative e i sopralluoghi animati hanno riguardato anche 11 grandi condomini del quartiere, dove sono stati distribuiti materiali multilingua con gli errori da evitare e le principali regole da seguire e sono state affisse le targhe con i Qr-Code. La cargo bike elettrica e gli operatori di ‘Che Prato’ hanno accompagnato, con un interprete, anche la sfilata che ha chiuso i festeggiamenti del Capodanno Cinese, approfittando dell’occasione per contattare le persone presenti, distribuire vocabolari dei rifiuti, volantini, locandine e gadget multilingua per spiegare come effettuare una corretta raccolta differenziata, iscriversi alla Tari, gestire gli ingombranti e reperire indicazioni sulla gestione dei rifiuti, tradotte anche in cinese. Per due mattinate, inoltre, sono stati organizzati dei presidi animati con i ragazzi del liceo Livi, per farli diventare ‘ambasciatori’ e portavoce del progetto. Durante tutto l’arco temporale del progetto i controlli degli ispettori ambientali di Alia al Macrolotto Zero sono stati 8.375, i rifiuti ispezionati 8.767, per un totale di 172 sanzioni elevate. Sono stati inoltre individuati 73 evasori e sono stati recuperati e rimessi a ruolo 11.537 metri quadrati che non figuravano sottoposti a Tari. L’impatto positivo di ‘Che Prato!’ è sottolineato dai dati ottenuti a seguito di verifiche degli ispettori ambientali di Alia per il periodo gennaio-aprile, se confrontati con i dati dello stesso periodo nel 2023. Nei primi quattro mesi del 2024, i controlli sono stati 3.224 (+28,87% rispetto ai 2.502 del 2023), i rifiuti ispezionati sono stati 4.997 (+99,76% rispetto ai 2.502 dell’anno precedente), ma le sanzioni in realtà sono calate da 83 a 70 (-15,66%).

In centro storico e nel Macrolotto Zero è stata attivata, a partire dallo scorso aprile, una nuova lavastrade idrostatica, che ha affiancato le spazzatrici meccaniche per lavare in maniera più profonda le strade e una parte dei marciapiedi con cadenza quotidiana, anche nel fine settimana, soprattutto dopo le serate di più intensa movida. Sempre da aprile, su tutto il territorio pratese, è attiva una ‘squadra antidegrado’ composta da dieci persone, che ha il compito di monitorare costantemente i vari quartieri della città per mantenere pulizia e decoro e contrastare in tempi rapidi le situazioni maggiormente critiche, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti ingombranti, dei sacchi di indifferenziato e dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) abbandonati sul territorio, lungo le strade e nelle vicinanze delle campane del vetro e dei cestini stradali. Il 29 maggio scorso anche a Prato sono stati apposti i primi adesivi ‘Ritiro in corso. Lasciato da un incivile!’, che rientrano nella guerrilla marketing di Alia Multiutility, azioni di sensibilizzazione e comunicazione non convenzionali, che partono dal basso e che puntano a responsabilizzare i cittadini nella collaborazione e nella segnalazione di comportamenti scorretti, contro gli atti incivili compiuti da chi lascia i rifiuti per strada, disinteressandosi della pulizia e del decoro del territorio.

‘Un progetto davvero importante per Alia e per l’amministrazione comunale, che in questi 12 mesi ha dato risultati concreti e tangibili dopo gli interventi di sensibilizzazione e comunicazione conclusi in centro storico nelle serate di più intensa movida, in alcuni dei condomini più problematici della città dal punto di vista della gestione della differenziata e nel Macrolotto Zero e che continuerà a darne in futuro’, commenta Nicola Ciolini, vicepresidente di Alia Multiutility. ‘In una realtà multietnica e già virtuosa come Prato, che dal punto di vista quantitativo supera il 72% di raccolta differenziata, è per noi strategico tenere alta l’attenzione e lavorare sui dettagli per incrementare il decoro, contrastare le irregolarità e migliorare la qualità della raccolta stessa, facendo leva sul coinvolgimento attivo, sui comportamenti virtuosi dei cittadini e sull’inclusione. ‘Che Prato!’ è per noi un esempio di come, lavorando in sinergia e con un approccio profondamente orientato all’ascolto e alle peculiarità dei singoli territori, si possano ottenere grandi risultati’.

 

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