3 Giugno 2024

Pestaggio su commissione della ex compagna, Emiliano Laurini condannato a 9 anni di reclusione

Il Tribunale di Prato, con rito abbreviato, ha condannato anche un esecutore materiale a 6 anni e 8 mesi e il presunto intermediario (4 anni)


Per il tribunale di Prato Emiliano Laurini è il mandante della spedizione punitiva contro Martina Mucci, sua ex fidanzata di 33 anni che nel febbraio 2023 è stata vittima di un agguato sotto la sua abitazione dove venne picchiata e sfregiata in volto con dei rasoi: l’uomo, buttafuori di 42 anni, è stato condannato con rito abbreviato a 9 anni di reclusione per i reati di sfregio, lesioni gravi, maltrattamenti in famiglia, accusa quest’ultima che si riferisce al periodo in cui la coppia conviveva.
Il giudice dell’udienza preliminare Marco Malerba ha disposto l’attenuazione della misura cautelare per il principale imputato: Laurini, che si trova da oltre un anno nel carcere fiorentino di Sollicciano, sarà posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nel sud della Toscana.

Assieme a lui, sempre in rito abbreviato, erano a processo Kevin Mingoia e Mattia Schininà: il primo, che ha partecipato fisicamente alla spedizione con un altro ragazzo (un minorenne che si trova attualmente in comunità) è stato condannato a 6 anni e 8 mesi; mentre Schininà, individuato dall’accusa quale tramite fra il mandante e i picchiatori, ha subito una pena di 4 anni. Tutti i condannati frequentavano la stessa palestra a Scandicci.

Gli imputati erano tutti accusati anche del reato di rapina, che fa riferimento al prelievo della borsa della vittima dopo l’aggressione; un’azione che sarebbe servita a sviare le indagini dal reale movente. Per questo reato è stato considerato colpevole solamente Kevin Mingoia, mentre gli altri sono stati assolti. La procura aveva chiesto per Laurini una condanna a otto anni e sei mesi di reclusione; 8 anni per Mingoia e 4 anni per Schininà. “Sono stanca – ha detto Martina Mucci dopo aver assistito alla lettura della sentenza – i processi sono stati un’esperienza molto dura e preferisco non commentare per ora”.

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