Momenti di tensione questa mattina, poco prima delle 12, in piazza Duomo, dove un cittadino marocchino è stato arrestato dalla polizia locale al termine di un movimentato intervento. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo – in evidente stato di forte alterazione psicofisica – avrebbe reagito con violenza dopo aver ritenuto di essere stato sfiorato da un veicolo in transito durante una manovra. In preda all’ira, si è scagliato contro l’autovettura, colpendone il cofano e uno specchietto con calci e pugni e provocando danni al mezzo.
Provvidenziale la presenza in zona di una pattuglia della polizia locale, che è intervenuta nell’immediatezza. L’intervento dei primi agenti, tuttavia, non è bastato a placare l’esagitato, che si è scagliato con violenza anche contro gli operatori della Polizia Locale. La situazione è tornata sotto controllo solo grazie al rapido arrivo di una pattuglia del reparto motociclisti e successivamente di una volante della Polizia di Stato. Grazie allo sforzo congiunto, le Forze dell’Ordine sono riuscite a immobilizzare il soggetto, che poi è stato condotto presso il Comando di Polizia Locale per l’identificazione e l’avvio delle procedure di rito. Dovrà rispondere dei reati di aggressione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali.
Durante la fuga, secondo quanto emerso, l’uomo si sarebbe disfatto di due mannaie, lanciandole all’interno di un mezzo per la raccolta dei rifiuti di Alia presente in piazza. A segnalare l’episodio agli agenti sarebbe stato proprio l’operatore dell’azienda, consentendo il recupero delle armi.
Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi sanitari per valutare lo stato di salute dell’automobilista aggredito e sotto shock.





