L’oratorio di San Michele, in via Convenevole, torna ad accogliere l’appuntamento più sentito dall’Arciconfraternita della Misericordia di Prato. Lunedì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione vedrà, come vuole una tradizione ben consolidata, la vestizione di nuovi confratelli e consorelle. Mentre nella sede operativa di via Galcianese si terrà la premiazione di coloro che si sono distinti per i servizi svolti lo scorso anno.
Alle 10,30 è in programma la messa presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini e concelebrata dal cappellano don Gino Calamai. Durante la celebrazione ai nuovi confratelli e alle nuove consorelle sarà consegnata la cappa del pellegrino, completa della buffa, il tipico cappuccio nero. Dal proposto dell’Arciconfraternita Gianluca Mannelli riceveranno il cordiglio, la cintura con la corona del rosario, e il «sarrocchino», la mantella di pelle nera da porre sopra la veste. Ogni nuovo entrato sarà accompagnato dal proprio padrino; gli verrà consegnato anche un Vangelo, con l’invito a «perseverare nel servizio al prossimo».
Dall’oratorio «incastonato» nella storica sede di via Convenevole, la giornata proseguirà nella sede operativa di via Galcianese, dove verranno premiati i confratelli e le consorelle che si sono distinti nel 2024 per il servizio diurno, notturno e per quello di autista volontario.



