Si rinnova l’appuntamento con la raccolta alimentare per l’Emporio della Solidarietà che torna sabato 17 ottobre, ma ci sarà poi un bis il 28 novembre. L’iniziativa si terrà presso dieci supermercati di Prato e Vaiano che hanno dato la propria adesione. I prodotti che la gente donerà saranno poi immagazzinati presso i locali dell’Emporio di via del Seminario e successivamente distribuiti alle famiglie in difficoltà economiche iscritte al servizio, oggi circa 1200, che li potranno “acquistare” grazie ai crediti caricati sulle loro tessere dedicate. L’Emporio, infatti, è un supermercato vero, con scaffali e carrelli, ma dove non circola denaro; è gestito dalla Fondazione Solidarietà Caritas e promosso da Caritas diocesana, Comune di Prato, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio.
Il progetto si regge su un protocollo d’intesa fra gli enti promotori, rinnovato fino al 2027, che vale 140mila euro l’anno. I locali di via del Seminario sono messi a disposizione dalla Provincia di Prato. Il materiale oltre che dalle raccolte della solidarietà arriva anche attraverso donazioni dirette, gli aiuti dell’Unione Europea, le eccedenze recuperate; il resto va comprato.
Nel dettaglio, i punti vendita che hanno aderito alla raccolta sono cinque supermercati Coop (Parco Prato, Fabbricone, via Valentini, via Roma e Vaiano) dove i volontari saranno presenti per l’intera giornata di sabato, e cinque Conad (Maliseti, Fontanelle, Mezzana, via VII Marzo e via Gherardi) e i volontari ci saranno ovunque il sabato e anche il venerdì pomeriggio a Maliseti, Fontanelle e Mezzana.
Per la puntata bis del 28 novembre saranno coinvolte altre due insegne: Esselunga (di via Fiorentina e viale Galilei) e Lidl (di via Bologna).
Come sempre i volontari consegneranno ai clienti che entreranno a fare la spesa un sacchetto vuoto con lo slogan e un volantino con l’elenco dei prodotti donabili – olio di oliva, caffè, biscotti, carne in scatola e detersivo per lavatrice – e ritireranno il sacchetto pieno all’uscita dal negozio. Il volantino avrà lo slogan “Per te è solo qualcosa, per una famiglia in difficoltà è tutto” e i testi fondamentali saranno anche in cinese.
Chi volesse fare un gesto speciale può anche “adottare” una famiglia donando 2,50 euro a settimana, 120 euro l’anno, per permettergli di completare il carrello della spesa con i prodotti che l’Emporio non recupera dagli esuberi alimentari. I metodi utilizzabili per versare l’offerta saranno dettagliati sul volantino; l’offerta è deducibile.








