“A mente aperta”: la nuova stagione grandi firme del Politeama con 15 titoli di prosa, danza e musical

L’immagine di copertina ci porta sul “lato oscuro” della luna, per aprirci nuove visuali e angolazioni di pensiero. In viaggio come gli astronauti della missione Artemis, da lassù lo sguardo si schiude sul nostro pianeta che si affaccia dalla cupola apribile di Pier Luigi Nervi. Politeama Pratese come spazio aperto, e non solo metaforicamente.
A mente aperta è il filo conduttore della stagione teatrale 2026/27, presentata questa mattina alla stampa, che suona come un invito ad avere punti di vista mai scontati di fronte alle domande nei tempi difficili in cui viviamo. Quindici titoli per un lungo viaggio pieno di sorprese ed emozioni da ottobre ad aprile, con tanti interpreti e registi amati dal pubblico: tra gli altri, Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Cristina Comencini, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Lunetta Savino, Arturo Cirillo, Iaia Forte, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Rossella Brescia, Tosca d’Aquino, Maria Cassi.
Non mancherà lo sguardo al panorama internazionale con l’autore irlandese Martin McDonagh, né nuove produzioni teatrali che richiamano successi cinematografici, com’è nella tradizione del Politeama, senza tralasciare le più grandi pagine di letteratura, per esplorare temi attuali. Fare teatro oggi significa prendere per mano gli spettatori toccando, con ironia e profondità, i pregiudizi radicati nella società, la “cecità” irrazionale della guerra come antitesi all’apertura al dialogo evocata dal titolo, rispondendo così a una vocazione di teatro civile cara al Politeama, le “gabbie emotive” delle relazioni familiari e delle convenzioni sociali. Il teatro stesso, per sua definizione, è apertura: è far nascere nuove idee, scardinare stereotipi, stimolare il cambiamento e il pensiero critico.
Beatrice Magnolfi, nella sua veste di presidente e direttrice artistica della Fondazione Politeama Pratese, cita non a caso Bertold Brecht a settant’anni dalla morte del celebre drammaturgo che fa parte della nuova programmazione: «Non aspettarti che il teatro soddisfi le abitudini del pubblico, ma che le cambi».
Ed è “a mente aperta” che, per l’anteprima di stagione, viene proposto un evento unico che coniuga canto lirico, arie barocche e danza innovativa, in collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia e con il sostegno della Regione Toscana: quella di giovedì 22 ottobre sarà un’occasione imperdibile con Aria. Arie barocche nell’aria del coreografo di fama internazionale Emiliano Pellisari, che farà “volare” i danzatori sulle note di musiche di corte eseguite dal vivo.
In un teatro che ha da poco festeggiato un secolo di storia, l’apertura si declina anche attraverso la multidisciplinarietà, pluralità di linguaggi, contaminazione e varietà di generi, come si addice a un grande “Politeama”. A mente aperta significa anche guardare a tutte le generazioni e fasce di pubblico, eliminando barriere economiche, sociali e culturali, per moltiplicare il diritto di accesso alla cultura. Gli spettatori più fedeli troveranno una riduzione del costo degli abbonamenti, in controtendenza con tutti gli altri consumi, o iniziative speciali come “Allarga la cultura” (riduzione del 20 per cento per chi è già abbonato e farà sottoscrivere un nuovo abbonamento).
Lo sguardo aperto verso le nuove generazioni passa anche dal rinnovo dell’accordo con la Provincia di Prato per premiare con un abbonamento alla nuova stagione i ragazzi e le ragazze che, nelle prossime settimane, si diplomeranno con una votazione pari o superiore a 98/100.

La presentazione del nuovo cartellone è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio: la stagione 2025/26 ha registrato quasi 20.000 presenze e 85 “alzate di sipario”, con tre rappresentazioni di Tosca da tutto esaurito in occasione del Centenario. Ai numeri relativi ai cartelloni e alle rassegne proposte dal teatro, si aggiungono altre migliaia di presenze per i tanti eventi ospitati, 59 in tutto, oltre alle due Giornate Fai di primavera. Fra gli altri, i concerti della Camerata Strumentale di Prato e quelli della Prg, il recente festival Seminare idee, un Prato di libri, la Settimana di studi della Fondazione Datini e tanti altri appuntamenti portati in scena da compagnie di appassionati, che confermano la vocazione del Politeama come “teatro di prossimità” vissuto da tante realtà culturali e associative del territorio.

In conferenza stampa sono stati inoltre illustrati i programmi de La farmacia delle parole e November Jazz, frutto della collaborazione con Teatro Metropopolare e Music Pool: una presenza costante nella nostra programmazione. Fra le nuove collaborazioni, da segnalare l’inizio di un lavoro sempre più in rete con l’associazione culturale Anita e Il Garibaldi /Milleventi, in occasione di un nuovo spettacolo firmato The Kitchen Company.

Anche per la stagione 2026/27, la Fondazione Politeama Pratese ringrazia i soci sostenitori – il Comune di Prato e la Regione Toscana – il Ministero della Cultura e i principali sponsor per il loro supporto prezioso: Estra, Unicoop Firenze e Intesa San Paolo.

Regine sul palco
Fra grandi ritorni e attese novità, il nuovo cartellone valorizza il talento femminile. Da Rossella Brescia, una delle artiste più amate dello spettacolo italiano, impegnata nel musical tratto dal film Il ragazzo dai pantaloni rosa (2-3 dicembre), a Cristiana Capotondi, interprete di Angelica Pavan, artista dalla vita scandalosa ai tempi del Veneto napoleonico ne L’attrice (19-20 dicembre). Teatro nel teatro, per raccontare una storia inedita.

Una carismatica Lunetta Savino si confronta con la madre brechtiana di Madre Courage e i suoi figli (9-10 gennaio) per iniziare l’anno nuovo con uno dei capolavori del Novecento, per riflettere sulle guerre di tutti i tempi. Dopo il successo di Oliva Denaro, ecco il ritorno di Ambra Angiolini sul palcoscenico pratese per un thriller psicologico intenso e intriso di humour sui rapporti fra madre e figlia, La reginetta di Leenane (3-4 febbraio), accanto a Ivana Monti. Sempre le dinamiche familiari fanno da sfondo alla nuova commedia di Cristina Comencini, I turni (20-21 febbraio), con un duo di attrici eccezionali come Iaia Forte e Cristina Donadio (con loro, Andrea Renzi). E poi l’ironia femminile intelligente, quella squisitamente toscana di Maria Cassi, per rendere omaggio a Paolo Poli nel decennale della sua scomparsa in E lasciatemi divertire! (9 febbraio) In chiusura di stagione, la verve comica di Tosca D’Aquino, protagonista di tanti film e serie tv di successo, a teatro con Cena con sorpresa (10-11 aprile).

Il coraggio delle novità
Tempo di nuove, promettenti, produzioni su cui il Politeama scommette per la qualità della proposta teatrale. Le pagine di Virginia Woolf prendono vita con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco per il debutto in prima regionale di Orlando, La commedia (21-22 novembre): un viaggio attraverso il tempo sui temi della trasformazione, della libertà individuale e dell’identità di genere. Seguono questa linea di novità anche L’attrice con Cristiana Capotondi, La reginetta di Leenane con Ambra Angiolini e I turni di Cristina Comencini, spettacolo fresco di debutto al Teatro Mercadante di Napoli. Parla a tutti – ragazzi, famiglie, scuole, istituzioni – Il ragazzo dai pantaloni rosa. Il musical, la “coraggiosa” trasposizione nel primo juke-box musical italiano di una storia vera, quella di un giovane studente vittima di bullismo, reduce dal debutto al Teatro Sistina.

Fra classici, nuove drammaturgie e film intramontabili
Il cuore della proposta teatrale per il 2026/27 batte al ritmo di grandi classici rivisitati e drammaturgie contemporanee. Dall’omaggio pirandelliano di Silvio Orlando ne Il berretto a sonagli (23-24 marzo) – il suo è un graditissimo ritorno sul palco – alla potenza universale di Brecht in Madre Courage e i suoi figli, senza dimenticare Virgilia Woolf e il suo capolavoro, Orlando. Un classico è un classico anche quando è riadattato dal cinema per il teatro, come Indovina chi viene a cena (14-15 novembre), con l’affiatata coppia formata da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere e A qualcuno piace caldo (23-24 gennaio) con Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato. E poi Cenerentola (27 dicembre) in versione musical, con la firma di un’affermata realtà toscana come la Compagnia delle Formiche. Le voci più interessanti della drammaturgia straniera sono rappresentate dall’autore irlandese Martin McDonagh, maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, acclamato per opere teatrali e film quali Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gli spiriti dell’isola e In Bruges.

Il teatro di regia
La scelta artistica incrocia i nomi dei più grandi registi del panorama contemporaneo che sapranno esaltare il talento degli interpreti in scena. Non ha bisogno di presentazioni Cristina Comencini, autrice di romanzi e film di successo, da sempre attenta osservatrice delle dinamiche familiari, oppure Giacomo Battiato, con i suoi 47 anni di carriera fra cinema, tv e teatro (ha diretto anche la serie tv Il nome della rosa).
Si misura con i classici, valorizzandoli con un’innovativa concezione registica e scenica, Giuseppe Dipasquale che dopo, Il male oscuro, torna a Prato con Orlando di Virginia Woolf. Hanno alle spalle prolifiche carriere Guglielmo Ferro e Geppy Gleijeses, quest’ultimo erede della grande tradizione di Eduardo De Filippo, mentre spazia con successo fra il teatro di prosa e l’opera lirica Leo Muscato, tra le voci più autorevoli della scena italiana. E poi Andrea Baracco e Raphael Tobia Vogel, fra i più promettenti registi teatrali della loro generazione; da segnalare il ritorno Gabriele Pignotta, commediografo tra i più brillanti del teatro contemporaneo. Infine, il musical, con un nome celebre: Massimo Romeo Piparo, un vero maestro del teatro musicale italiano.

Campagna abbonamenti: al via sabato 13 giugno

Prima la riconferma per gli abbonati alla stagione passata, poi la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti.
Tre le formule previste – «Gran Teatro» a dieci spettacoli con un omaggio (E lasciatemi divertire!), «Mosaico» e «Intarsio» a cinque spettacoli – con una novità, racchiusa nell’iniziativa “Allarga la cultura”, nell’ottica di far crescere il pubblico: una riduzione del 20 per cento per gli abbonati della stagione 2025/26 che faranno sottoscrivere un nuovo abbonamento. In controtendenza rispetto alla stagione passata, i prezzi degli abbonamenti sono stati ridotti, in un momento storico in cui non si dovrebbe mai rinunciare alla cultura e all’intrattenimento.
Occhio al calendario: il rinnovo degli abbonamenti è possibile da sabato 13 giugno a venerdì 3 luglio, mentre da martedì 7 luglio sarà il turno dei nuovi abbonati. Sempre da 13 giugno saranno in vendita i biglietti dei quattro spettacoli fuori abbonamento (Il ragazzo dai pantaloni rosa, Io sono donna, Cenerentola, E lasciatemi divertire!), sui quali i titolari di abbonamento alla nuova stagione avranno una riduzione del 10 per cento.
Anche quest’anno, grazie alla sponsorizzazione di Unicoop Firenze, è prevista una riduzione a metà prezzo per il pubblico under 30 sugli spettacoli in abbonamento (poltrona e galleria): un’opportunità per rendere accessibile la cultura e lo spettacolo dal vivo alle nuove generazioni.
Per informazioni la biglietteria è aperta il martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30. Tutto il cartellone della nuova stagione è consultabile sul sito www.politeamapratese.it

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