Al via oggi la 43esima edizione di “Milano Unica”, fiera a cui prendono parte anche 108 aziende tessili del distretto pratese. In occasione della manifestazione viene presentato il progetto di ricerca “Morpho” dedicato alla continua trasformazione della lana attraverso studio
materico, sperimentazione e finissaggi innovativi. L’iniziativa nasce dall’incontro tra l’esperienza manifatturiera di Successori Reda e l’approccio sperimentale dell’azienda pratese Dinamo Contemporary Fabrics, con sede a Montemurlo, ed è il risultato di una collaborazione tra distretti, competenze e linguaggi produttivi diversi. “Morpho” sarà protagonista a Milano Unica (in programma fino a giovedì 9 luglio), dove verrà presentato presso gli stand delle due aziende.

“Morpho” si configura come un laboratorio culturale e produttivo che indaga le possibilità evolutive della materia, mettendo in dialogo industria, artigianalità e innovazione. La sperimentazione interpreta nuove identità della lana, intesa non solo come fibra nobile della tradizione tessile, ma come superficie viva, capace di trasformarsi attraverso un nuovo processo creativo e produttivo.
La collaborazione mette in relazione due eccellenze storiche del tessile italiano: il distretto laniero biellese e la tradizione manifatturiera pratese. Un’unione di competenze complementari che valorizza, da una parte, il know-how di Reda nella lavorazione della lana e nella costruzione del tessuto e, dall’altra, la specializzazione di Dinamo nella ricerca su trattamenti, processi e finissaggi.
“Morpho rappresenta un importante esperimento di contaminazione tra un’eccellenza produttiva e qualitativa come Reda e una realtà come Dinamo, da sempre capace di trasformare i tessuti, conferendo loro aspetti e mani
contemporanee attraverso finissaggi innovativi” commentano Sandro Ciardi ed Emiliano Tempestini soci di Dinamo Contemporary Fabrics Srl.






