A Montemurlo gli interventi di depaving (termine inglese per indicare la deimpermeabilizzazione del suolo) sono parte integrante di una più ampia strategia di sicurezza idraulica e di rigenerazione urbana. Sono stati conclusi due piccoli interventi che rientrano in un piano complessivo che vuole eliminare un po’ di asfalto e cemento in città.
Lungo il “Pua, percorso urbano accessibile” di via Montalese, all’intersezione con via Petrarca, è stato eliminato un vecchio cartellone pubblicitario ed è stata realizzata una nuova aiuola con un’alberatura e a primavera arriveranno anche i fiori.

Un po’ di verde anche sull’isola spartitraffico in via Milano all’intersezione con via Scarpettini, dov’è stata messa in atto la de-pavimentazione allo scopo di rendere più bello e gradevole il paesaggio urbano: rimosso il vecchio cemento e creata un’aiuola verde con un nuovo albero: «Interventi semplici ma che hanno lo scopo di rinverdire, riqualificare, anche attraverso piccoli lavori la nostra città e creare decoro – spiega il sindaco Simone Calamai – Lavori che seguono i principi della città spugna che spinge, li dove si può a togliere le pavimentazioni e a creare terreni verdi e filtranti». Attraverso il progetto di depaving il Comune di Montemurlo ha partecipato ad una manifestazione d’interesse, promossa dalla Regione Toscana, e sulla quale l’amministrazione auspica di ottenere le risorse per la realizzazione di nuovi interventi nel 2026.
Infine, nuovo verde è arrivato anche in via Carducci dove è stato messo a dimora un nuovo filare di Lagerstroemia o mirto crespo, un albero che al momento della fioritura colorerà la strada con i suoi fiori vivaci.




