Il Ministero dell’Interno, per l’anno scolastico 25/26, ha assegnato a Prato 38.902 euro a sostegno del piano “Scuole Sicure”, per rafforzare le iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. Il contributo può essere destinato alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia locale, all’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Come spiegato in una nota dalla Uil Scuola di Prato: “auspichiamo fortemente che questa opportunità non vada perduta dato l’alto tasso di criminalità rilevato in città soprattutto in termini di spaccio di sostanze stupefacenti ma, allo stesso tempo, siamo fiduciosi che l’attuale Commissario prefettizio vorrà coinvolgere tutte le istituzioni scolastiche e le associazioni che collaborano con le scuole pratesi nell’organizzazione di capillari e utili iniziative informative volte, come ha sottolineato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, “a prevenire e contrastare un fenomeno odioso che lucra sul benessere di giovani e giovanissimi mettendo a repentaglio non solo la salute ma l’equilibrato sviluppo di ragazze e ragazzi”.



