Niente botti durante le festività. Scatta infatti il divieto di effettuare e far effettuare lo scoppio di materiale pirotecnico da parte di minori. Il provvedimento è entrato in vigore oggi, mercoledì 24 dicembre, e avrà validità fino al 7 gennaio 2026. Per chi viola il divieto, è prevista una sanzione pecuniaria che va dai 100 ai 500 euro. A renderlo noto è il Comune di Prato. “Per tutelare al massimo l’incolumità pubblica e garantire il benessere psicofisico dei soggetti più deboli come bambini e persone anziane e la tranquillità degli animali – si legge in una nota -, per tutto il territorio comunale viene ribadito e rafforzato quanto previsto dall’articolo 34 del regolamento di Polizia urbana che vieta nei centri abitati, negli spazi pubblici e nei luoghi privati da cui possono essere raggiunti spazi pubblici di far esplodere fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere”.
Non è tutto. In vista dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno, la notte del 31 dicembre in centro storico, dove si svolgerà la manifestazione “Capodanno a Prato 2026”, è fatto divieto di vendita e di introduzione di bombolette spray nebulizzanti i principi attivi a base di Oleoresin Capsicum, che in questa circostanza potrebbero essere utilizzate impropriamente. E’ vietata anche la vendita e l’introduzione tra le mura di bevande in contenitori di vetro, alluminio o comunque qualsiasi materiale contundente, e di somministrazione per asporto di bevande di qualsiasi natura in bicchieri o altri contenitori di vetro, salva la somministrazione al banco e al tavolo negli spazi in uso ai pubblici esercizi di somministrazione.
“Entrambe le ordinanze – conclude la nota del Comune – sono il frutto della volontà di garantire festività serene tutelando l’integrità fisica delle persone, degli animali e dell’ambiente, il benessere dei soggetti più deboli quali bambini, persone anziane, ammalati e la tranquillità degli animali”.



