Denaro contante, droga, sigarette, orologi, ma anche alimenti, pasticche di viagra e perfino 3 kg di corallo protetto. Un vasto “campionario” di merce e soldi finito sotto sequestro all’aeroporto di Peretola lo scorso anno, grazie all’azione congiunta tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza. Il 2025 si è chiuso con un risultato storico per l’aeroporto “Amerigo Vespucci”, che ha sfiorato i 4 milioni di passeggeri, registrando una crescita di circa il 10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il più alto volume di traffico mai conseguito dallo scalo.
Più passeggeri, più controlli, con un bilancio di 114 violazioni in ambito valutario, di cui 5 con sequestro, per somme rinvenute pari a quasi 1,8 milioni di euro, con l’elevazione di sanzioni per circa 125.000 euro e sequestri per quasi 40.000 euro.
In tema di contraffazione, si registra il sequestro di numerosi orologi e oggetti di gioielleria con marchi noti, nonché di un ingente quantitativo di capi di abbigliamento e accessori contraffatti di brand internazionali. Tredici trasgressori sono stati sanzionati, mentre per un cittadino italiano proveniente dalla Cina è scattata la denuncia a piede libero, con indagini tuttora in corso. Sequestrati anche tre orologi di lusso e 27 kg tra sigarette, sigari e tabacco introdotti di contrabbando.

Grazie al supporto delle Unità cinofile sono state sequestrate diverse sostanze stupefacenti, con la conseguente denuncia a piede libero di sette persone e numerose segnalazioni alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della salute pubblica, con il sequestro di oltre 4.000 pasticche, tra cui anche viagra, con conseguenti denunce penali.
Finanza e Agenzia delle Dogane hanno intercettato anche 300 kg di prodotti di origine animale privi di certificazione, tra cui carni, prodotti lattiero-caseari e pesce, e oltre 500 kg di prodotti di origine vegetale non conformi.
Sequestrati infine più di 3 kg di corallo protetto, trasportato da passeggeri provenienti dalla Polinesia Francese e dall’Indonesia.



