Lo sport come momento di aggregazione, l’arte urbana come espressione di identità e uno spazio protetto dedicato all’ascolto e alla salute dei più giovani. Sono questi gli ingredienti di “Urban Freestyle”, l’evento di lancio, dedicato alla comunità degli adolescenti e preadolescenti di Montemurlo, del progetto “DesTEENazione”. L’appuntamento è per domani, venerdì 3 luglio, a partire dalle ore 17 nella cornice del Montemurlo Central Park. L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea (all’interno del programma Coesione Italia 21-27) e promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è realizzata dalla Società della Salute Area Pratese in collaborazione con il Comune di Montemurlo.
L’evento di apertura del progetto, unisce diverse anime della cultura “urban” e giovanile e nasce dal confronto tra l’amministrazione comunale ed i ragazzi del territorio, che hanno espresso idee e desideri per progettare insieme una giornata di gioco, incontro e socialità. Innanzitutto, il torneo di calcio, con le sfide di calcetto , poi il writing e la street art. Una prima giornata di un progetto molto più vasto e complesso, dedicato ai giovani che avrà durata triennale. I writer e i giovani artisti del territorio lavoreranno in contemporanea sulla superficie di un grande pannello in policarbonato. Un’opera collettiva unica che unisce creatività e collaborazione, destinata a lasciare un segno tangibile e duraturo del progetto all’interno della comunità. A chiudere la serata saranno il ritmo e le vibrazioni della musica, che accompagneranno il pubblico verso il gran finale dell’evento alle ore 22.
Accanto all’intrattenimento e alle attività espressive, l’evento riserva una particolare attenzione al benessere e alla prevenzione. Dalle ore 17 alle ore 20 sarà infatti presente un presidio del Consultorio Usl. Uno spazio di ascolto e informazione accessibile, pensato per avvicinare i servizi socio-sanitari dedicati agli adolescenti direttamente nei loro luoghi di aggregazione.
IL PROGETTO – “DesTEENazione – Desideri in azione” è l’innovativo progetto incentrato sull’educazione di strada e rivolto ai preadolescenti e agli adolescenti del territorio per la prevenzione del disagio giovanile. “DestTeenazione” nasce con il preciso obiettivo di intercettare i giovani direttamente nei loro contesti naturali di aggregazione (piazze, strade, giardini pubblici), superando i tradizionali approcci assistenziali per costruire relazioni di fiducia stabili e durature, libere da giudizi e orientate alla crescita personale e collettiva. L’iniziativa “Urban Freestyle”, dunque, è il primo passo di un percorso che vuole avvicinare i giovani nei loro punti d’incontro spontanei, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di benessere, socialità e inclusione urbana per far sentire i ragazzi protagonisti del territorio che vivono. Inoltre, il progetto intende fornire risposte concrete sia alle dinamiche di gruppo sia alle fragilità dei singoli, orientando i ragazzi verso i servizi territoriali. L’operatività del progetto è affidata a un’équipe altamente qualificata di operatori. L’ingresso e la partecipazione a tutte le attività sono liberi e gratuiti.
“Grande soddisfazione per questa iniziativa che, grazie al progetto DesTEENazione, insieme alla Società della Salute ci consente di portare nel parco centrale del nostro Comune un’esperienza pensata per la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i giovani montemurlesi – ha dichiarato il sindaco Simone Calamai – Si tratta di un progetto nato dal confronto diretto con loro e che, sulla base delle loro richieste, mette insieme sport, arte, musica e momenti di socialità. E’ un’iniziativa che vuole offrire occasioni di divertimento e di svago, ma anche creare spazi di ascolto e informazione – ha concluso il sindaco – Per l’amministrazione comunale di Montemurlo i giovani sono una priorità assoluta, lo dimostriamo ogni giorno attraverso la scuola, lo sport e tutte le attività educative e ricreative che promuoviamo sul territorio. Intervenire sui giovani, ascoltarli e offrire loro opportunità concrete è per noi un impegno fondamentale”. Fabio Apa di Cooperativa Alice e Valerio Calonego di Fondazione “Opera Santa Rita” sottolineano: “Questa iniziativa è il frutto di un progetto di Educativa di Strada, nato a dicembre con l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti sul territorio, avviando una co-programmazione con l’amministrazione comunale che proseguirà anche in autunno. Il successo del percorso si basa su due azioni fondamentali – spiegano – Il primo è la mappatura capillare del territorio, un lavoro svolto direttamente sul campo dagli educatori, che ha permesso di individuare le piazze e le strade in cui i ragazzi si ritrovano quotidianamente, analizzando le dinamiche dei gruppi e i contesti più sensibili. Il secondo è l’accoglienza e l’ascolto: superata la diffidenza iniziale, gli operatori sono riusciti a costruire un rapporto di fiducia, ponendosi come punto di riferimento e veri e propri “ponti” tra i desideri dei giovani e la comunità”. Sentendosi finalmente visti, ascoltati e riconosciuti, i ragazzi hanno superato le resistenze, diventando così attori attivi e consapevoli del proprio territorio”.





