Al Teatro Politeama ieri sera ha preso il via la seconda edizione di Seminare Idee Festival città di Prato. Davvero in tanti hanno partecipato alla lectio magistralis dello psicoanalista Massimo Recalcati, dal titolo Il volto del desiderio e alla conferenza spettacolo del critico musicale Gino Castaldo.
Il festival si è aperto con i saluti istituzionali di Diana Toccafondi, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Simono Calamai, presidente della Provincia di Prato, Annalisa Fattori e Paola Nobile, ideatrici e direttrici del festival.
In tutto sono 32 gli appuntamenti, tutti gratuiti, offerti per condividere riflessioni e domande, sul filo rosso della parola Desiderio. Tratto irriducibilmente umano, il desiderio è una forza che attraversa tutte le età della vita, definendo le nostre decisioni, il nostro sistema di valori e le nostre relazioni. Il desiderio apre alla scoperta, alla conoscenza, all’incontro con l’altro, alla consapevolezza dei propri limiti.
Questi gli appuntamenti di oggi, sabato 6 giugno.
Dalle 10 alle 13 è in programma a Palazzo delle Professioni, il workshop di scrittura creativa La sintassi del desiderio a cura di Guido Bosticco, che inviterà i partecipanti a esplorare il potere trasformativo del desiderio attraverso scritture individuali, letture di gruppo, confronti e sperimentazioni.
Alle 10.45, al Chiostro di San Domenico, lo scrittore Paolo di Paolo nella conferenza Il romanzo? Una macchina dei desideri esplora il legame tra scrittura e desiderio a partire dal grande romanzo del diciannovesimo secolo: da Balzac a Flaubert: ogni storia nasce da un desiderio rinviato, negato o disatteso, che alimenta una tensione continua tra chi scrive e chi legge.
Spazio alla scienza con la conferenza del neuroscienziato Gianvito Martino, Vivere per sempre: il sogno di essere immortali, alle 11 al Teatro Metastasio. Tutti gli organismi possiedono un’intrinseca capacità rigenerativa, cioè la possibilità di sostituire parti del corpo lese con copie identiche. La rigenerazione – uno dei campi più antichi della biologia – oggi trova nella medicina rigenerativa la sua applicazione più promettente. Ma quali sono i suoi limiti, e le sue attuali possibilità?
Al Museo del Tessuto, alle ore 11.30, la stilista Marina Spadafora dialoga con la giornalista Roselina Salemi in Vestiti belli, vestiti buoni. Spadafora – ambasciatrice della moda etica nel mondo – muoverà da un’analisi delle logiche del fast fashion, della moda usa e getta e della sovrabbondanza, per invitarci a ripensare – a partire dal nostro armadio – il rapporto tra desiderio e consumo.
Alle ore 12, al Chiostro di San Domenico, lo sceneggiatore e Premio Strega Francesco Piccolo, nel monologo Dall’Innominato al Bell’Antonio: i maschi di carta rilegge tredici capolavori letterari che, con i loro protagonisti, hanno fondato il mito della maschilità e legittimato la cultura virile: Dall’Innominato di Manzoni, al Principe di Salina di Tomasi di Lampedusa, dal partigiano Milton di Fenoglio fino a Zeno Cosini di Svevo.
Nel pomeriggio l’andrologo e urologo Nicola Mondaini si confronterà con la scrittrice e podcaster Mapi Danna nell’incontro L’intimità tra performance e relazione, alle ore 15.30 al Museo del Tessuto. Un dialogo aperto sul desiderio maschile e femminile, tra corpo, identità, relazioni e trasformazione, per superare gli stereotipi e le pressioni culturali legati all’intimità.
Si prosegue alle 16.30, al Chiostro di San Domenico: il filosofo Maurizio Ferraris, nella conferenza L’Eros (non) è morto riflette sul destino del desiderio a partire da una domanda centrale: l’Eros è in agonia, o ha semplicemente cambiato forma? Anche nell’epoca delle piattaforme digitali, che sembrano saturare ogni attesa con una risposta immediata, il desiderio non scompare, si riorganizza.
Dalla filosofia al cibo: al Museo del Tessuto, alle ore 16.45, Camilla Baresani, scrittrice e gourmet racconterà, in Desiderio à la carte: perché usciamo a cena, come il rito del mangiare fuori si sia trasformato nel tempo da semplice necessità a esperienza sociale, culturale e di piacere.
Della coppa del Mondo, il trofeo più ambito e desiderio universale dello sport, parlerà il giornalista sportivo Giuseppe Pastore, alle ore 17.15, nel giardino di Palazzo Buonamici. Campioni del Mondo è un viaggio tra i sogni, i desideri e le superstizioni che accompagnano, ogni quattro anni, tutti i Paesi del mondo, nella corsa al titolo più prestigioso del calcio mondiale.
Con 1946-2026: la libertà è ancora un traguardo, la giornalista e conduttrice televisiva Marianna Aprile – alle ore 17.45, nel Chiostro San Domenico ripercorre ottant’anni di storia delle donne in Italia. Attraverso storie e testimonianze, rifletterà sulle conquiste ottenute e sulle libertà ancora da difendere.
Nel giardino di Palazzo Buonamici, alle ore 18.30, i poetry slammer Filippo Capobianco e Martina Lauretta saranno i protagonisti della performance Una bufala sotto le stelle. A partire dalle parole e immagini ispirate al De Bello Gallico, l’incontro rifletterà sul potere del linguaggio di dare forma al desiderio e trasformare la realtà. Gli artisti avranno tre minuti per conquistare il favore del pubblico: nessuna musica, nessuna scenografia, solo voce, corpo e verità.
Due appuntamenti imperdibili in serata al Chiostro San Domenico:
Alle 19.30 è in programma il reading Ridiamoci sopra! con l’attore Valerio Aprea, in dialogo con la giornalista Sara Zambotti: una riflessione amara e ironica che abbraccia le diverse declinazioni del desiderio – dell’indispensabile, dell’agognato, del frustrato che è in ognuno di noi.
Alle ore 22, sarà la volta di Luca Bottura, giornalista e autore televisivo, con la conferenza spettacolo Diario tragicomico di un bambino che sognava la tv, un diario personale e collettivo di come una certa tv ha cambiato la vita dell’autore e quella degli italiani.
La seconda giornata del festival si conclude alle 23.15, nel giardino di Palazzo Buonamici, con la disputa letteraria L’ora segreta del desiderio, a cura di Pratosfera: un’arena di storie in cui scrittrici e scrittori in erba saranno chiamati a mettere su carta la propria personale interpretazione del desiderio. Giudicato da una giuria popolare, il racconto vincitore sarà pubblicato su Pratosfera.
Per la sezione Seminare Idee Kids Teens, diversi gli appuntamenti dedicati ai più piccoli in programma sabato. Dalle 10 alle 18, a Palazzo Buonamici, il laboratorio esperienziale La città dei desideri (4/13 anni): un percorso tra creatività, tecnologia e gioco per immaginare e costruire insieme una città del futuro, a cura di Fondazione Golinelli.
A Palazzo Datini, la libraia Chiara Manzan condurrà due laboratori di poesia: il primo, Parole che sognano,alle ore 10, per bambini tra gli 8 e i 10 anni; il secondo, Desiderio in versi, alle ore 17.30, per ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 13 anni.
Sempre a Palazzo Datini, alle ore 16, Alice Barberini, autrice e illustratrice pluripremiata, conduce il laboratorio creativo Cose Dal Bosco, pensato per accompagnare i partecipanti (dagli 8 anni) alla scoperta delle emozioni e dei desideri che li abitano.
Domenica 7 giugno gli ospiti saranno: la poetessa Antonella Anedda; la scrittrice Nadeesha Uyangoda; il filosofo, autore e conduttore radiofonico Pietro Del Soldà; il maestro buddhista tibetano Lama Michel Rinpoche; la scrittrice Nicoletta Verna; il fisico Federico Faggin; la scrittrice Antonella Lattanzi con la giornalista e conduttrice radiofonica Alessandra Tedesco; l’ingegnera aerospaziale Amalia Ercoli Finzi.
Gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, ad eccezione del workshop di Guido Bosticco (prenotabile su Eventbrite). Per gli eventi di Seminare Idee Kids&Teens è necessaria la prenotazione: kids@seminareideefestival.it, tranne che per il laboratorio di Fondazione Golinelli e l’incontro con Nicoletta Verna.
Seminare Idee Festival è ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Provincia di Prato.




