Ci siamo. Questa mattina, quando quasi tutti dormiranno ancora, l’ombra della Terra comincerà a mordere la Luna piena, e da Prato lo spettacolo si consumerà tutto in due ore scarse, basso sulla piana.
Tutti gli orari, la simulazione del cielo e la classifica dei punti d’osservazione sono nello speciale: tvprato.it/eclissiluna260828
Il primo contatto è alle 4.33. In quel momento la Luna è alta diciannove gradi sopra l’orizzonte di sudovest, il cielo è ancora completamente buio e il morso dell’ombra compare sul bordo in alto a sinistra. Nell’ora successiva l’ombra avanza e la Luna scende. Il massimo arriva alle 6.13, con il 96 per cento della superficie del disco dentro l’ombra e il colore che vira al rame; resta accesa soltanto una falce sottile sul bordo in alto a destra. È un’eclissi parziale per un soffio, perché alla Luna mancano poco più di duecento chilometri per entrare tutta nel cono d’ombra.
Poi finisce prima della fine. Alle 6.32, dal centro di Prato, la Luna entra nel crinale del Montalbano e sparisce, con l’eclissi ancora quasi al massimo. Le fasi finali, che sulla carta durano fino alle 7.52, per noi avvengono sotto l’orizzonte.
Dove guardare
A ovest-sudovest, cioè voltando le spalle alla Calvana, oltre la piana, verso la lunga schiena del Montalbano. Serve una vista libera e bassa, perché al momento del massimo la Luna è a quattro gradi scarsi da terra e una fila di case o di pioppi basta a nasconderla. In città vanno bene una strada larga, un tetto o una terrazza aperta da quella parte.
I consigli, in breve
Se potete scegliere un momento solo, scegliete quello fra le 4.45 e le 5.30. La Luna è ancora alta, il cielo è ancora buio e l’ombra si vede avanzare con un contrasto che poi non tornerà più. Non serve nessun filtro e non c’è nessun rischio per gli occhi, al contrario di quanto valeva per l’eclissi di Sole del 12 agosto; un binocolo qualsiasi, però, tira fuori il rosso molto meglio dell’occhio nudo, soprattutto nell’ultima mezz’ora, quando il cielo è ormai chiaro.
Chi si sposta guadagna minuti. Dal Monteferrato, sopra Montemurlo, e dalle pendici della Calvana la Luna resta visibile fino alle 6.40 passate, perché da lassù l’orizzonte si abbassa; dal crinale del Montalbano, sopra Carmignano, si arriva alle 6.42. Attenzione, invece, al paradosso della pianura. A Iolo, a Tavola e verso Poggio a Caiano si è più in basso, quindi il crinale è più alto e la Luna sparisce prima, in qualche caso addirittura prima del massimo. Chi fotografa metta un teleobiettivo lungo e tenga il crinale nell’inquadratura, perché la Luna ramata a due dita dai monti è l’immagine che vale la sveglia.
Il cielo di stanotte
Le previsioni del Lamma danno cielo sereno nel cuore della notte e velato verso l’alba, con probabilità di pioggia praticamente nulla e minime fra i ventiquattro e i venticinque gradi. Tradotto, la prima parte dell’eclissi dovrebbe vedersi bene, mentre nell’ultima mezz’ora la foschia bassa può smorzare il colore proprio quando la Luna si avvicina ai monti. Un motivo in più per non aspettare il massimo e cominciare a guardare presto.
Nello speciale trovate la tabella degli orari minuto per minuto, un simulatore da far scorrere con il cursore che mostra il cielo esatto di questa mattina, i profili reali dei monti visti da quattro punti diversi e la classifica di sedici luoghi della provincia con l’ora in cui, da ciascuno, la Luna sparisce. Buona sveglia.







