Teatro Metropopolare, il collettivo artistico diretto da Livia Gionfrida, è da 16 anni impegnato nel carcere di Prato, dove il teatro diventa uno strumento di crescita, ricerca e riflessione artistica. Durante tutto il mese di dicembre, l’associazione lancia una campagna a favore del laboratorio teatrale che si svolge all’interno della Casa Circondariale La Dogaia di Prato.
Il progetto ha come obiettivo l’acquisto di materiali utili per gli attori detenuti che partecipano al laboratorio, un’esperienza che va oltre la semplice recitazione, diventando un percorso di espressione creativa. Attraverso l’acquisto di quaderni e penne presso le cartolerie aderenti, chiunque potrà contribuire concretamente a sostenere questo percorso artistico.

“Un quaderno – racconta Livia Gionfrida – può diventare un diario, un copione, un racconto; una penna, invece, può tracciare nuove prospettive, dando voce a chi spesso non ne ha. Con questo gesto, i partecipanti alla campagna contribuiscono a fornire gli strumenti necessari affinché i detenuti possano esprimersi, riflettere, e intraprendere un cammino di ricerca artistica e personale”.
Le cartolerie aderenti alla campagna sono la Cartoleria Bruschi (Via del Pellegrino, 10) e la Libreria Cartoleria Gori (Via Ricasoli, 26).
L’invito alla città è quello di visitare le cartolerie aderenti, acquistare un quaderno o una penna e sostenere questo importante progetto che intreccia arte e impegno sociale, contribuendo a migliorare la vita dei detenuti attraverso il teatro e la scrittura.
