{"id":188500,"date":"2018-01-04T19:26:14","date_gmt":"2018-01-04T18:26:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tvprato.it\/?p=188500"},"modified":"2018-01-04T19:26:14","modified_gmt":"2018-01-04T18:26:14","slug":"nuova-pista-di-peretola-ecco-le-prescrizioni-i-principali-problemi-riguardano-il-rischio-idraulico-prato-esclusa-dallosservatorio-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/2018\/01\/nuova-pista-di-peretola-ecco-le-prescrizioni-i-principali-problemi-riguardano-il-rischio-idraulico-prato-esclusa-dallosservatorio-ambientale\/","title":{"rendered":"Nuova pista di Peretola, ecco le prescrizioni: i principali problemi riguardano il rischio idraulico. Prato esclusa dall&#8217;Osservatorio ambientale"},"content":{"rendered":"<p>Monitoraggio e riduzione dei rumori, soluzione di problemi idraulici e legati alla viabilit\u00e0 per Sesto Fiorentino e l&#8217;Osmannoro, gestione del cantiere e delle terre di scavo, necessit\u00e0 di nuovi studi sul rischio di incidenti aerei e di bird strike, oltre all&#8217;eventualit\u00e0 di una nuova valutazione di impatto sanitario, che aggiorni i dati di inquinamento e i rischi per la salute pubblica, anche alla luce di altre opere previste nell&#8217;area, come il termovalorizzatore di Case Passerini. Le 70 prescrizioni che accompagnano il decreto di Via sulla nuova pista dell&#8217;aeroporto di Peretola firmato dai ministri dell&#8217;Ambiente Galletti e dei beni culturali Franceschini lo stesso giorno dello scioglimento delle Camere, dopo un iter durato quasi tre anni, impongono una grande quantit\u00e0 di approfondimenti, molti dei quali dovranno essere prodotti da Enac e Toscana Aeroporti nel corso della progettazione esecutiva, prima dell&#8217;avvio dei lavori.<br \/>\nIl provvedimento di compatibilit\u00e0 ambientale, per il quale i Comitati annunciano gi\u00e0 il ricorso al Tar (possibile entro 60 giorni), prevede anche l&#8217;istituzione di un Osservatorio ambientale per la verifica del rispetto delle prescrizioni, che sar\u00e0 attivo nelle fasi ante opera, a cantieri in corso e nelle fasi di primo esercizio della nuova pista. Dell&#8217;Osservatorio non far\u00e0 parte nessun rappresentante del Comune di Prato: il decreto firmato da Galletti e Franceschini prevede che vi partecipino 5 rappresentanti dei tre ministeri coinvolti, 2 esponenti della Regione e 1 di Arpat, un rappresentante del Comune di Firenze e uno della citt\u00e0 metropolitana di Firenze, oltre alla partecipazione di un tecnico di Enac e di Toscana Aeroporti.<\/p>\n<p><strong>Le criticit\u00e0 idrauliche<\/strong><br \/>\nI maggiori rilievi contenuti nelle prescrizioni riguardano i problemi idraulici, in primis quelli legati allo spostamento del Fosso Reale e all&#8217;interferenza con l&#8217;autostrada A11: i problemi tecnici evidenziati nel 2015 dal Genio Civile \u2013 sottolinea il decreto di VIA \u2013 non sono stati ancora risolti. La progettazione esecutiva dovr\u00e0 anche riverificare l&#8217;adeguatezza delle nuove casse di espansione previste per garantire l&#8217;invarianza idraulica, anche in relazione al Piano Urbanistico Esecutivo di Castello del Comune di Firenze (che prevede lo spostamento della Mercafir e la localizzazione del nuovo stadio della Fiorentina a Novoli).<br \/>\nEnac e Toscana Aeroporti dovranno anche verificare nel dettaglio il non aggravio del rischio idraulico nelle aree vicine alla nuova pista, in riferimento all&#8217;evento alluvionale con tempi di ritorno di 200 anni, tenendo conto delle dinamiche di esondazione legate al sistema Arno-Bisenzio e prevedendo nel caso compensazioni ai volumi di naturale esondazione sottratti. Dovranno essere sviluppati calcoli che considerino la risalita della falda idrica, specificate le modalit\u00e0 di impermeabilizzazione del fosso reale in corrispondenza della discarica di Case Passerini, adottate opere di prevenzione dal rischio idraulico dell&#8217;area individuata per i parcheggi a lunga sosta. I tecnici del Ministero hanno inoltre chiesto di dimensionare i nuovi ponti pevisdti, tra cui quello di via dell&#8217;Osmannorto, in conformit\u00e0 alla normativa vigente e di individuare e chiedere le deroghe alle leggi esistenti circa le distanze da mantenere tra reticolo idraulico e le altre infrastrutture.<br \/>\n<strong>Il rischio di incidenti aerei<\/strong><br \/>\nLe prescrizioni prevedono che prima dell&#8217;approvazione del progetto da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dovr\u00e0 essere redatto uno studio sugli scenari probabilistici del rischio di incidenti aerei. Lo dovr\u00e0 fare un soggetto terzo pubblico con esperienza nel settore. Lo studio dovr\u00e0 descrivere e quantificare i possibili rischi per la salute umana e l&#8217;ambiente derivante da vulnerabilit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 aeroportuale a gravi incidenti, ed eventualmente indicare misure a carico del proponente per eliminare o ridurre il danno.<br \/>\nUn approfondimento dovr\u00e0 essere fatto anche sulla probabilit\u00e0 di un incidente aereo che impatti stabilimenti circostanti l&#8217;aeroporto, in particolare quelli classificati dalla direttiva Seveso come \u201ca rischio di incidente rilevante\u201d, tra cui a Prato la Toscochimica.<br \/>\nUn organismo terzo e indipendente dovr\u00e0 inoltre effettuare, in fase di progettazione esecutiva, l&#8217;analisi del bird strike, considerata la funzione attrattiva per gli uccelli esercitata dalle aree umide esistenti e da quelle previste tra le opere di compensazione.<br \/>\n<strong>Rumori e cantieri<\/strong><br \/>\nTra le prescrizioni sono numerose le richieste che riguardano la fase di cantierizzazione, a partire dalla relazione di un accurato piano ambientale di cantierizzazione (PAC), visto che \u201clo spazio disponibile \u00e8 limitato e ci sono altre opere in corso di realizzazione i cui cantieri (anche quelli futuri) potranno interagire sulle medesime aree. I documenti da presentare e gli interventi da mettere in atto riguardano monitoraggio e contenimento di rumori e polveri, movimentazione di mezzi pesanti, gestione delle terre di scavo, riempimento di laghi e aree umide, salvaguardia delle acque sotterranee. In accordo con Arpat dovranno essere posizionate centraline per aggiornare il monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;aria e anche nella fase successiva ai cantieri dovranno essere previste postazioni fisse di rilevamento, \u201cla cui localizzazione dovr\u00e0 essere adeguata a distinguere, per quanto tecnicamente possibile, il solo contributo emissivo delle operazioni aeroportuali\u201d.<br \/>\nL&#8217;Osservatorio \u00e8 chiamato a prevedere azioni per contenere, durante l&#8217;esercizio del nuovo aeroporto, le emissioni di inquinanti di azoto, pm10 e pm 2,5 oltre a provvedimenti urgenti in caso di avvicinamento a soglie di allarme.<br \/>\nPer limitare il rumore e i disagi degli utenti del Polo scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino, che si trover\u00e0 a ridosso della nuova pista, sono confermate due alte dune fono assorbenti, oltre alle barriere acustiche alte 5 metri da posizionare all&#8217;avvio del cantiere. Il monitoraggio del rumore ad opera completata dovr\u00e0 inoltre tenere in considerazione il ricettore sensibile rappresentato dalla scuola marescialli dei Carabinieri di viale XI agosto.<br \/>\nIl piano di contenimento del rumore, in caso di superamento entro la fascia LVA di 65 decibel, in corrispondenza di edifici adibiti a civile abitazione, \u201cdovr\u00e0 prevedere tempi, modi e risorse per la delocalizzazione degli stessi, in quanto i valori di rumorosit\u00e0 sono incompatibili con la destinazione d&#8217;uso\u201d.<\/p>\n<p><strong>La Valutazione di impatto sanitario<\/strong><br \/>\nIl Ministero dell&#8217;Ambiente ha inoltre sottolineato che Enac e Toscana Aeroporti dovranno collaborare con le amministrazioni e i soggetti preposti alla tutela della salute pubblica (Comuni e Asl in primis), \u201cqualora gli stessi volessero aggiornare la VIS (Valutazione di impatto sanitario) in relazione ad altre opere, oltre all&#8217;aeroporto, gi\u00e0 previste nella medesima area vasta, tra le quali per esempio il termovalorizzatore di Case Passerini. Lo scopo \u00e8 quello di verificare l&#8217;impatto sanitario causato dall&#8217;insieme delle sorgenti di inquinamento che interessano il territorio (in prossimit\u00e0 dell&#8217;aeroporto fiorentino), tenendo opportunamente conto delle variazioni che il masterplan indurr\u00e0 nella piana fiorentina con l&#8217;evolversi degli scenari 2018, 2023 e 2039\u201d, ma anche di tutte le altre opere presenti e future, con particolare attenzione alla componente dell&#8217;inquinamento atmosferico (impatti cumulati)\u201d.<br \/>\nIl Ministero dell&#8217;Ambiente non si ferma qui e indica l&#8217;elenco di approfondimenti che l&#8217;eventuale VIS dovr\u00e0 contenere (alcune delle quali gi\u00e0 presenti in altre prescrizioni): rischio vibrazioni e campi elettromagnetici; numero di casi disturbati attribuibili alla componente rumore, considerando non solo la popolazione residente al 2014 (stimata sul censimento 2011), ma anche quella stimabile al 2029, in base alle previsioni insediative dei comuni interessati, considerando anche la popolazione non resident presente nell&#8217;area per motivi di studio o lavoro; valutazione dei rischi tossicologici e sanitari; casi di tumore polmonare, causati dall&#8217;inquinamento atmosferico, attribuibili in particolare al PM, facendo riferimento alla popolazione stimata esposta alle ricadute ed individuando opportuni provvedimenti di mitigazione; il rumore notturno (&#8230;); gli effetti prevedibili dekka variazione del clima acustico per quegli edifici che saranno soggetti a mitigazione del rumore attraverso barriere e\/o altre opere permanenti, installazione di nuovi infissi (&#8230;)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le zone umide<\/strong><br \/>\nUlteriori dubbi, espressi dal Ministero dell&#8217;Ambiente, riguardano la disponibilit\u00e0 delle aree per realizzare le aree umide di compensazione (stagni, pozze, canalio, prati umidi) previste per ripristinare i siti ecologici di interesse comunitario (SIC stagni della piana fiorentina e pratese\u201d che saranno intaccati dal progetto della nuova pista. Enac dovr\u00e0 fornire adeguate garanzie, anche di natura giuridica e finanziaria, sulla disponibilit\u00e0 (tramite titoli ottenuti e\/o accordi stipulati) delle 4 aree oggetto di interventi di compensazione (Il Piano, Il Prataccio, S.Croce e Mollaia) e sulla propria capacit\u00e0 economica per la completa ed efficace realizzazione degli interventi proposti e la successiva gestione delle aree. L&#8217;autorizzazione all&#8217;avvio dei cantieri che interferiscono con i siti di interesse comunitario, dove vivono o migrano diverse specie protette, potr\u00e0 avvenire solo dopo che il proponente avr\u00e0 dimostrato di aver ricostruito gli habitat naturali nelle quattro aree di mitigazione.<\/p>\n<p><strong>Dario Zona<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monitoraggio e riduzione dei rumori, soluzione di problemi idraulici e legati alla viabilit\u00e0 per Sesto Fiorentino e l&#8217;Osmannoro, gestione del cantiere e delle terre di scavo, necessit\u00e0 di nuovi studi sul rischio di incidenti aerei e di bird strike, oltre all&#8217;eventualit\u00e0 di una nuova valutazione di impatto sanitario, che aggiorni i dati di inquinamento e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":126801,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,6,9,42,63,59],"tags":[],"class_list":["post-188500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-cronaca","category-politica-2","category-sanita","category-societa","category-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188500\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tvprato.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}