In occasione del Giubileo 2025, Banca Alta Toscana Credito Cooperativo ha promosso un pellegrinaggio alla Basilica di San Pietro in Vaticano, che si è svolto domenica 9 novembre. Cento i soci della Banca che hanno attraversato la porta Santa, accompagnati dal parroco di Vignole don Eusebio Farcas, il quale ha guidato i pellegrini di Speranza nella preghiera e nel cammino con la Croce Giubilare da piazza Pia a San Pietro, lungo via della Conciliazione. I soci di Banca Alta Toscana si sono poi soffermati in preghiera alla tomba di San Giovanni Paolo II ed in piazza San Pietro hanno assistito all’Angelus di Papa Leone XIV.

Erano presenti nel gruppo di pellegrini anche due esponenti del consiglio di amministrazione, Sandra Bongi e Martina Giovannelli; per Mutua Alta Toscana, che ha curato gli aspetti organizzativi del pellegrinaggio, ha partecipato la consigliera Cinzia Zannoni.
“La nostra Banca – afferma il presidente Sandra Bongi, presidente del Comitato esecutivo – fu fondata come Cassa Rurale di Prestiti di San Michele a Vignole nel 1904 da don Dario Flori, detto “Sbarra”, e tuttora si ispira ai valori dell’insegnamento sociale cristiano e ai principi cooperativi della mutualità, per migliorare le condizioni morali, culturali ed economiche dei nostri soci e delle comunità locali. Per questi motivi il pellegrinaggio a Roma nell’Anno Santo è stata un’occasione preziosa che abbiamo voluto mettere a disposizione dei nostri soci”.

Il viaggio a Roma – affrontato con due pullman partiti alle 4,15 da San Marcello Pistoiese e alle 5,30 da Vignole – è proseguito nel pomeriggio con un piccolo tour guidato nel centro della Capitale, prima del rientro in Toscana.
“Siamo molto soddisfatti della riuscita del pellegrinaggio, che grazie alla guida pastorale di don Eusebio, è stata un’esperienza molto partecipata e sentita da parte di tutti i presenti” – afferma il presidente di Mutua Alta Toscana Andrea Boccardi.



