Un utile netto di 11,3 milioni di euro per Banca Alta Toscana. E’ il bilancio dei primi nove mesi dell’anno, che registra tra le migliori performance per l’istituto. Sul fronte dell’attività creditizia, sono stati erogati circa 107 milioni di euro di nuovo credito, a beneficio di oltre 11.000 soci e 50.000 clienti. Sebbene gli impieghi lordi abbiano registrato una lieve contrazione dello 0,64% (attestandosi a 877,3 milioni), il dato è influenzato positivamente dalla pulizia di bilancio tramite la cessione di sofferenze e Utp (crediti bancari che possono generare con molta probabilità delle inadempienze). La qualità del credito segna un tasso di deteriorati lordi fermo al 2,73%. I fondi propri raggiungono i 149,8 milioni di euro.
“Gli indici di solidità sono rassicuranti e ampiamente superiori ai limiti della vigilanza – spiega il direttore generale Tiziano Caporali -. Il nostro Cet 1 capital ratio al 27,25% conferma che tutti gli indicatori del mosaico tecnico voluto dalla Bce sono in area ampiamente positiva”.
Per il presidente Alberto Vasco Banci: “Siamo una banca di comunità. Oltre al credito, la nostra attenzione si esprime nel sostegno sociale. Penso al progetto ‘Solidarietà e salute’ con Caritas e Misericordia o alla recente donazione di 50 computer all’istituto Fedi-Fermi di Pistoia dopo il furto subito. Restituire valore al territorio è la nostra missione”.
Banca Alta Toscana e Mutua Alta Toscana (ente mutualistico di cui la Banca è socio fondatore e sostenitore) promuovono inoltre uno screening dermatologico gratuito che prenderà avvio a gennaio 2026 e coinvolgerà mille soci, su base volontaria. La nuova campagna di prevenzione sanitaria, denominata “Soci per la pelle” è varata dopo l’apprezzamento riscosso lo scorso anno con un’analoga iniziativa, “I nostri soci ci stanno a cuore”, che ha portato all’esecuzione di mille visite cardiologiche gratuite.
Lo screening dermatologico è riservato a coloro che sono soci sia della Banca che della Mutua; per favorire la partecipazione, sarà consentito di iscriversi a Mutua Alta Toscana grazie ad una speciale promozione, che prevede la gratuità della quota associativa per un anno.
Lo screening medico gratuito sarà effettuato da specialisti in dermatologia, in collaborazione con le sezioni territoriali della Misericordia e della Pubblica Assistenza e di altri centri medici convenzionati. La visita medica offerta da Banca Alta Toscana comprenderà la mappatura dei nei e il controllo dell’intera superficie della pelle, alla ricerca di lesioni sospette e patologie cutanee: un esame fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della pelle come il melanoma.
Per beneficiare dell’iniziativa, i soci di Banca Alta Toscana e Mutua Alta Toscana potranno rivolgersi alla propria agenzia e ritirare un voucher in cui saranno riportati i numeri di telefono delle associazioni e delle strutture convenzionate – dislocate in tutte le aree di competenza dell’istituto di credito – a cui chiamare per prenotare la visita.
«Abbiamo denominato questa campagna ‘Soci per la pelle’ – affermano il presidente Alberto Vasco Banci e il direttore generale Tiziano Caporali – per sottolineare il forte legame della nostra cooperativa di credito con i propri soci. È grazie al loro sostegno che Banca Alta Toscana potrà continuare ad operare in futuro per il benessere della comunità. Siamo soddisfatti dell’azione della Mutua che ha tra i propri compiti istituzionali anche quello della prevenzione sanitaria e che già lo scorso anno ha collaborato attivamente alla buona riuscita di questa iniziativa. Con l’occasione auguriamo un sereno Natale a tutte le famiglie e a tutta la compagine sociale».
«Siamo lieti di poter proporre assieme alla Banca una formula che già lo scorso anno ha contribuito ad accrescere il gradimento per i servizi della nostra Mutua» afferma il presidente di Mutua Alta Toscana Andrea Boccardi, che aggiunge: «Gli associati hanno superato le 3.300 unità e sono sempre maggiori i vantaggi concreti di cui possono usufruire in ambito sociosanitario, sociale, culturale e ricreativo, grazie a condizioni di favore e specifici sussidi rivolti in particolare alla famiglia».



