“Siamo il secondo gruppo di opposizione: abbiamo una grande responsabilità da portare avanti e lo faremo con determinazione, correttezza e rispetto. Sempre nel rispetto delle persone, perchè spero che il “caso Belgiorno” sia stato un esempio per tutti. Lo stesso spirito che ci aspettiamo dall’amministrazione comunale e dalla maggioranza, perché ricordiamoci che siamo tra i banchi del consiglio comunale a rappresentare i cittadini, la città, non noi stessi. Faremo sin da subito la nostra parte”. Claudio Belgiorno, capogruppo della Lista Belgiorno Sindaco in consiglio comunale, in occasione ella seduta d’insediamento del consiglio comunale, per l’inizio della nuova legislatura.
Belgiorno ha auspicato che “il sindaco sia più presente in consiglio in questa legislatura, perché in passato è spesso stato assente. Ed in questo momento, la città ha più che mai bisogno di un sindaco presente per risolvere i tanti problemi della nostra comunità. Biffoni ha tenuto per sé la delega alle grandi opere infrastrutturali che, come da lui stesso riconosciuto, sono iniziate sotto i suoi precedenti mandati e lì si sono fermate, rimanendo a metà. E sono davvero tante: il sottopasso del Soccorso, la nuova piscina di Iolo – ha detto Belgiorno -, ma penso anche all’ex Creaf: sono stati spesi 26 milioni di euro nel corso degli anni, non può essere abbandonato o sottoutilizzato e su questo solleciterò il rappresentante di Giani nella giunta Biffoni”.
Belgiorno ha detto poi di non condividere “la visione dell’amministrazione comunale sulle piste ciclabili, perchè sono di fatto un’opera fine a se stessa: io speravo che il sindaco si concentrasse davvero nel parlare di un potenziamento del trasporto pubblico, che quello che serve a questa città. A maggior ragione adesso che la giunta regionale PD ha dato il via libera all’aumento del biglietto del bus del 15% a partire dal prossimo 1 agosto. E mi aspettavo che il sindaco parlasse più di sicurezza, perché davvero una piaga che ci stiamo portando avanti da troppi anni. E da cittadino, spero che la scelta di un uomo delle istituzioni come assessore alla sicurezza si riveli vincente e lo auguro a tutta la città. Perché non ne possiamo più”.





