Claudio Belgiorno, candidato sindaco con la sua lista civica, punta su una città inclusiva, accessibile e attenta ai diritti delle persone con disabilità e delle famiglie fragili. Lo scrive in una nota, nella quale presenta il relativo programma.
«Quando parliamo del futuro della nostra città, non possiamo farlo senza mettere al centro chi ogni giorno affronta sfide più grandi. Le persone con disabilità e le famiglie fragili non sono “categorie da assistere”: sono cittadini a pieno titolo, portatori di diritti, talenti e aspirazioni straordinarie – scrive Belgiorno – Per questo, insieme a tutta la lista civica Claudio Belgiorno Sindaco e ai nostri candidati, ci battiamo ogni giorno per costruire una città più inclusiva, moderna e umana: un luogo dove ogni barriera – fisica, sociale o culturale – venga abbattuta con determinazione e concretezza».
«Vogliamo dare voce diretta alle famiglie, alle associazioni e ai professionisti istituendo una Consulta Comunale Permanente per la Disabilità – prosegue – Nomineremo un Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità, una figura indipendente che vigili sull’effettiva tutela della dignità e sull’efficacia dei servizi. Approveremo un Piano di Accessibilità Urbana ambizioso, con marciapiedi senza ostacoli, scuole e uffici pubblici accessibili, segnaletica inclusiva e un trasporto “a chiamata” davvero funzionale. Creeremo uno Sportello Lavoro Disabilità dedicato per trasformare l’inclusione in autonomia lavorativa concreta, in stretta collaborazione con le aziende del territorio. Realizzeremo appartamenti protetti e progetti di co-housing, perché l’indipendenza non resti un sogno per nessuno. Garantiremo sostegno concreto alle famiglie e ai caregiver, con servizi di sollievo, ascolto e assistenza personalizzata».
«Particolare attenzione sarà riservata ai ragazzi autistici: vogliamo scuole inclusive che li accompagnino con progetti personalizzati, centri diurni attrezzati, attività sportive e ricreative pensate per le loro esigenze e percorsi di transizione verso l’età adulta che valorizzino le loro potenzialità, perché anche loro possano sognare e realizzare un futuro sereno nella nostra città. Promuoveremo inoltre cultura e sport accessibili a tutti, con iniziative inclusive in ogni quartiere e il pieno coinvolgimento delle realtà associative locali», puntualizza Claudio Belgiorno.
In sostanza, scrive ancora, «crediamo in una smart city umana, che usi la tecnologia per migliorare davvero la vita di tutti: app comunali accessibili, percorsi sicuri, colonnine vocali e servizi digitali senza barriere. Questo non è un semplice elenco di buone intenzioni, ma un impegno civile preciso e misurabile. Vogliamo trattare ogni persona fragile non come un peso, ma come una risorsa preziosa. Perché chi vive la disabilità ci insegna ogni giorno il vero significato di resilienza, creatività e valore umano. Insieme alla mia squadra, ci impegniamo a costruire una città dove la parola “inclusione” non sia uno slogan, ma una realtà quotidiana. Una città che accoglie, valorizza e rispetta tutti i suoi cittadini», conclude.





