Benessere animale: dalla Regione un sostegno economico per le spese veterinarie

Gli animali domestici sono parte integrante di molte famiglie, amici che sanno regalare gioia e serenità. Come tutti gli esseri viventi, però, anche cani e gatti si possono ammalare e hanno bisogno di cure e attenzioni speciali. Così molte persone, soprattutto anziani fragili, si trovano in difficoltà a far fronte a spese impreviste per la salute dei propri amici a quattro zampe. Ecco perché l’assessore alla tutela degli animali del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli, ricorda che lo scorso 14 gennaio la Regione Toscana ha annunciato l’attivazione di una misura di sostegno economico dedicata ai proprietari di animali d’affezione (cani, gatti e furetti).

L’iniziativa, nata in attuazione del Decreto Ministeriale del 2025, mira ad alleggerire il carico delle spese sanitarie veterinarie sostenute dai cittadini più anziani e in condizioni di fragilità economica. «Gli animali domestici sono molto importanti per il benessere delle persone anziane e non solo, ma quando si ammalano ed hanno bisogno di cure, talvolta molto costose, non tutte le famiglie sono in grado di affrontare spese ingenti. Talvolta succede che gli animali non ricevano assistenza adeguata oppure accade che siano gli stessi proprietari a rinunciare a curarsi per accudire l’animale domestico- spiega l’assessore Alberto Vignoli- Dunque, riteniamo utili queste risorse messe a disposizione dalla Regione che possono venire incontro alle esigenze di tante famiglie fragili anche nel nostro territorio e dare loro un po’ di sollievo su questo fronte».

Le spese ammissibili -Il contributo è rivolto alla copertura dei costi sostenuti nel corso delle annualità 2024 e 2025. Nello specifico, possono essere rimborsate le spese relative a: visite veterinarie, analisi cliniche, interventi chirurgici, acquisto di farmaci veterinari.

Destinatari e requisiti– Per accedere al sostegno, il richiedente deve aver compiuto 65 anni alla data della prestazione veterinaria, essere residente in Toscana, avere un ISEE ordinario inferiore a € 16.215, riferito all’anno precedente a quello della richiesta. Gli animali (cani, gatti o furetti) devono essere detenuti esclusivamente a fini privati, regolarmente identificati e registrati nella Banca Dati regionale.

Modalità di presentazione della domanda – Le richieste devono pervenire entro e non oltre il 15 marzo 2026. I cittadini interessati dovranno inviare il modulo ufficiale, scaricabile dal sito della Regione, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e i contributi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi stanziati dal Ministero della Salute per la Regione Toscana.

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