Matteo Biffoni è il nuovo sindaco. Torna in Palazzo Comunale, fino a pochi mesi fa inaspettatamente, dopo meno di due anni. A prescindere da quelle che saranno le percentuali finali e la ripartizione dei seggi in consiglio comunale, la vittoria al primo turno, schiacciante, di Matteo Biffoni, che vola così come, al secondo posto tra le forze del centrosinistra, la sua lista civica. Alle 18.40, colui che tornerà a fare il sindaco di Prato per la terza volta, ha rotto gli indugi e ha subito ringraziato i pratesi.
Reazioni prima prudenti e poi entusiastiche nel centrosinistra. L’imbarazzo iniziale del centrodestra sta invece assumendo i connotati, nelle dichiarazioni di diversi esponenti, della resa dei conti politica.
Entreranno sicuramente, e bene, in Consiglio comunale anche Jonathan Targetti e Claudio Belgiorno, a lungo impegnati in un testa a testa durante lo scrutinio. Non hanno invece superato la soglia di sbarramento del 3% e non entreranno in consiglio comunale Unità Popolare (la lista si è fermata attorno al 2,6%) e la lista civica Alleati per Prato di Emilio Paradiso, ferma allo 0,5%.

Belgiorno sorprende e bene Targetti. Flop del centrodestra
Questo l’esito dello scrutinio, che procede più lentamente che in passato, per quanto riguarda i sei candidati alla carica di sindaco di Prato. In vantaggio il centrosinistra con Matteo Biffoni. Lontano lo sfidante di centrodestra Gianluca Banchelli. Interessanti le posizioni, terza e quarta, di Claudio Belgiorno e Jonathan Targetti e che stanno dando vita a un vero e proprio testa a testa che pare risolversi per l’ex Fdi.
Le reazioni sono ormai entusiastiche nel centrosinistra mentre nel centrodestra si sembra già alla resa dei conti.
Matteo Biffoni 54,73%
Gianluca Banchelli 28,98%
Claudio Belgiorno 6,52%
Jonathan Targetti 6,38%
Enrico Zanieri 2,87%
Emilio Paradiso 0,52%
179 sezioni scrutinate su 179
Campo largo, Pd al 29%, exploit della lista Biffoni sindaco
Il Partito Democratico si conferma primo partito della città con il 28,7% delle preferenze, pur perdendo circa 5 punti percentuali rispetto alle comunali del 2024 quando raccolse il 33,53%. La Lista Biffoni sindaco fa l’exploit con il 17,3%. Avs entra in consiglio comunale con il 4,1%; sotto le aspettative Orgoglio per Prato Casa Riformista poco al di sotto del 3% e Movimento 5 Stelle ultima ruota della coalizione del centrosinistra con il 2,3% (ancora in calo dopo il 3,9% di due anni fa, prima esperienza di adesione dei pentastellati al campo largo).
176 sezioni scrutinate su 179
Centrodestra, Fratelli d’Italia al 21,2%. Forza Italia e Lega stabili
Fratelli d’Italia è secondo partito in città con il 21,2% dei consensi ottenuti (nel 2014 arrivò al 17,79% ma in coalizione allora c’era anche la lista civica del candidato sindaco Gianni Cenni che raccolse il 14%). Forza Italia si conferma poco sopra il 4%; anche la Lega è pressoché stabile attorno al 2,8%.
Crollo dell’affluenza: -8,29%
Affluenza definitiva in forte calo, come indicato dalle rilevazioni parziali di ieri, ai seggi per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale. I votanti si attestano al 55,72%, ben l’8,29% in meno rispetto al 2024.
Il dato sembra risentire, oltre che del commissariamento e del quadro politico nazionale, il tipo di campagna elettorale svolta dai partiti e dalle coalizioni maggiori, così come il ritardo di centrosinistra e centrodestra nello scegliere i candidati Biffoni e Banchelli.
NOTIZIA AGGIORNATA ALLE 22,54




