La passione per il calcio locale e il profondo legame con la propria storia tornano a stringersi intorno al ricordo di una delle figure più iconiche del tifo laniero. Nel cuore della comunità sportiva pratese è tutto pronto per la seconda edizione del Memorial Catani, l’evento calcistico nato per rendere omaggio a Giuseppe “Beppe” Catani, lo storico e amatissimo supporter biancazzurro scomparso nel maggio del 2025, che ha speso un’intera esistenza sui gradoni dello stadio guidato dal motto di “una vita per il tifo”.
L’appuntamento è ufficialmente fissato per sabato 29 agosto, con il fischio d’inizio programmato per le ore 18:00. A fare da splendida cornice alla manifestazione sarà il campo sportivo Vittorio Rossi di Santa Lucia, a Prato, un impianto da sempre votato all’aggregazione e ai valori sani del calcio dilettantistico e giovanile.
Per questa seconda edizione, gli organizzatori del Coiano Santa Lucia Prato Social Club hanno deciso di puntare forte sui giovani e sul futuro del calcio del territorio, strutturando il memorial come un torneo interamente dedicato alla categoria Juniores. Sul rettangolo verde si sfideranno cinque importanti realtà calcistiche toscane, pronte a darsi battaglia in un pomeriggio di sport e sana rivalità agonistica. A contendersi il trofeo saranno i padroni di casa del Coiano Santa Lucia Prato Social Club, il Maliseti Seano e la formazione giovanile della Pistoiese, dando vita a un tabellone di partite dal sapore locale estremamente avvincente.
Al di là dei verdetti sportivi che decreteranno la squadra vincitrice, lo spirito profondo della manifestazione resta quello di trasformare la nostalgia in un momento di grande festa collettiva. Beppe Catani è stato per decenni molto più di un semplice spettatore per la Prato sportiva, rappresentando una presenza fissa, calorosa e un vero punto di riferimento generazionale per chiunque frequentasse la Curva Ferrovia e gli spalti del Lungobisenzio. Questa giornata di fine agosto diventa così l’occasione ideale per ripopolare quegli spazi di socialità, condivisione e tifo genuino che lui stesso ha amato e sostenuto per tutta la vita, dimostrando che la città non dimentica chi ha speso i suoi anni per sostenere i colori del territorio.






