“Il caldo nelle scuole non può più essere trattato come una semplice emergenza stagionale dal Comune e dalla Provincia di Prato”. A dirlo è Rocca Luigi, segretario territoriale della Uil Scuola, che riferisce di “moltissime segnalazioni” arrivate da tutte le scuole pratesi su condizioni considerate ormai insostenibili.
“In molti istituti scolastici si registrano davvero situazioni molto critiche: studenti che accusano malori durante gli esami, aule difficili da rendere vivibili e personale scolastico costretto a portare da casa ventilatori per affrontare le temperature elevate.
Viviamo nell’era dell’intelligenza artificiale ma nelle nostre scuole mancano ancora i requisiti minimi di sicurezza strutturale per garantire ambienti sicuri e salubri in cui poter studiare e lavorare”, afferma il segretario Rocca.
La Uil Scuola di Prato auspica che la nuova giunta comunale di Prato, insieme alla Provincia, istituisca un Osservatorio permanente sulla Sicurezza sul Lavoro nelle Istituzioni scolastiche, non limitato al controllo del rischio di crolli o incendi bensì anche alla valutazione dei rischi per la salute di studenti, docenti e personale ATA di fronte a temperature sempre più estreme.
“Come UIL scuola di Prato, chiediamo il rispetto del D. Lgs. 81/2008 il quale raccomanda per i mesi estivi, nei luoghi di lavoro, una temperatura compresa tra 24°C e 27°C e ci appelliamo a tutti i consiglieri del Comune di Prato e della Provincia affinché abbiano la lungimiranza politica di inserire nel prossimo bilancio un piano strutturale quinquennale di investimenti per l’installazione di impianti di climatizzazione in tutte le scuole pratesi”.
La consigliera comunale di Fratelli d’Italia Elena Ganugi ha presentato un’interrogazione al sindaco “per conoscere quali controlli il Comune effettui sulle condizioni ambientali degli edifici scolastici, alla luce delle numerose segnalazioni sul forte disagio causato dal caldo, in particolare presso la scuola dell’infanzia statale Pacciana inaugurata nel 2024.
Con l’interrogazione chiedo il report dei monitoraggi effettuati nel mese di giugno, di sapere se i parametri previsti dalla normativa siano stati rispettati, quali scuole siano dotate di impianti di condizionamento e quali interventi siano programmati per migliorare il comfort climatico degli edifici scolastici.
Le elevate temperature rendono indispensabile garantire ambienti scolastici sicuri e adeguati per bambini e personale. È necessario che l’Amministrazione fornisca risposte chiare e intervenga rapidamente dove emergono criticità”.





