Serata sospesa per irregolarità, a partire da una capienza superiore a quella consentita. È quanto accaduto nella serata di ieri, 11 marzo, presso la Birreria Snodo in via Galcianese. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato che ha disposto l’immediata interruzione dell’attività. Il provvedimento è scattato al termine di un controllo effettuato da una squadra interforze coordinata dalla divisione di Polizia amministrativa della Questura di Prato, nell’ambito di una più ampia attività di verifiche sui locali di intrattenimento e pubblico spettacolo promossa dalla Prefettura.
Al momento dell’ingresso degli agenti nel locale erano presenti circa 430 persone, a fronte di una capienza massima autorizzata di 250. Durante l’accertamento è emerso inoltre che l’esercizio, autorizzato alla somministrazione di cibi e bevande, nel corso della serata a tema aveva cambiato natura: la musica ad alto volume aveva trasformato il piano bar in una sala da ballo, attività per la quale – fa sapere la Questura – non risultava la specifica autorizzazione.
Le verifiche successive hanno fatto emergere anche altre violazioni. In particolare – rende noto ancora la Questura – sono state riscontrate irregolarità da parte del gestore del locale riguardanti le uscite di sicurezza, la formazione degli addetti antincendio, la mancata esposizione del listino prezzi e la certificazione di verifica dell’impianto elettrico. Sarebbero inoltre emerse ulteriori infrazioni di carattere sanitario, che potranno comportare sanzioni sia amministrative sia penali.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, al gestore è stata imposta l’immediata sospensione della serata, ai sensi dell’articolo 82 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Gli avventori presenti sono stati invitati a lasciare il locale in sicurezza.
Il controllo rientra in una serie di verifiche avviate nelle ultime settimane dalla Questura di Prato, con il supporto operativo di Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Polizia municipale, Ispettorato territoriale del lavoro, Asl e Inps. L’obiettivo è quello di intensificare i controlli nei locali notturni e nei pubblici esercizi, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso, per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza pubblica, tutela dei lavoratori e degli avventori e contrasto a fenomeni illegali come lo spaccio di stupefacenti.



