Al via oggi, lunedì 1 giugno, davanti al tribunale di Prato l’udienza preliminare sul caso di Tommaso Cocci, l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, vittima di un caso di revenge porn, destinatario di lettere minatorie e bersaglio della diffusione di foto intime e a luci rosse. Imputato è Andrea Poggianti, vicepresidente del Consiglio comunale di Empoli, per le ipotesi di reato, in concorso, di revenge porn, tentata violenza privata e diffamazione.
All’udienza, oltre ai legali di Cocci (parte civile) e di Poggianti imputato, c’erano quelli della ex parlamentare ed oggi consigliere regionale FdI, Chiara La Porta, parte offesa rispetto alle presunte condotte di Poggianti.
L’udienza preliminare dopo la costituzione delle parti è stata aggiornata al 5 ottobre 2026 per avere tempo di valutare eventuali nuovi sviluppi di un altro procedimento. Le stesse parti, di comune accordo, hanno chiesto al giudice il rinvio dell’udienza per sviluppare ulteriormente le indagini e valutare se vi siano le condizioni per un accordo tra le parti senza andare a processo.
Sul procedimento che lo vede imputato Poggianti ha ribadito totale estraneità alle contestazioni ed ha espresso piena fiducia che la verità emergerà.




