Piove e il sottopasso di Pratilia viene chiuso, ancora una volta come molte altre volte. Oggi addirittura in due occasioni, sempre con interessamento della carreggiata in direzione Pistoia a causa del ristagno d’acqua sul piano stradale. Chiusure che ormai si rendono necessarie quasi ogni volta che piove, palesando un evidente problema alla struttura che richiede frequenti interventi tampone sulla principale arteria che collega Pistoia, Prato e Firenze percorsa ogni giorno da migliaia di veicoli. Anche oggi la doppia chiusura ha ovviamente creato disagi agli automobilisti, per di più in orario di punta.
La prima chiusura è infatti scattata verso le 8 e si è protratta per un’ora e mezza.
Poi però nella tarda mattinata, in seguito a nuove pioggie, il sottopasso si è di nuovo allagato. Poco prima delle 12,30 è scattata nuovamente la chiusura della carreggiata in direzione Pistoia, che è rimasta inutilizzabile fino alle 18,30, quando è stata riaperta.
Sulla vicenda è intervenuto Enrico Zanieri, candidato a sindaco di Prato di “Unità Popolare”: “Siamo di nuovo a commentare la chiusura per allagamento del sottopasso di Pratilia, l’ultima di una lunghissima serie di chiusure negli ultimi anni, che ci apre a due riflessioni. La prima, è come e cosa si sta facendo per il dissesto idrogeologico. La nostra risposta è poco. Allo stesso tempo, non possiamo non vedere con estrema preoccupazione il progetto del sottopasso del Soccorso, un tunnel di centinaia di metri in costante pericolo di allagamenti” ha detto Zanieri.
“Non è accettabile che una città come Prato debba arrendersi a due gocce d’acqua – ha aggiunto il candidato sindaco Claudio Belgiorno – se sarò eletto la mia priorità sarà convocare Anas a un tavolo tecnico permanente. Non cerchiamo soluzioni temporanee, ma un intervento definitivo che metta fine a file chilometriche, disagi e cambi di percorso forzati per i pratesi. La gestione attuale della manutenzione non è all’altezza delle necessità della nostra città” ha detto Belgiorno.
Critici anche i tre candidati consiglieri di Forza Italia Francesco Cappelli, Veronica Scopelliti e Sergio Toccafondi:
“Basta un acquazzone e Prato piomba nel caos per l’allagamento dei sottopassi. Figuriamoci cosa succederà quando sarà realizzato il sottopasso del Soccorso, voluto pervicacemente dal Pd con la scusa penosa che il sovrappasso era di destra” hanno commentato.
Il codice giallo per rischio di forti temporali è stato esteso fino alla mezzanotte di domani.
Tra la tarda mattinata e il pomeriggio di domani per la nostra provincia è prevista un’intensificazione delle precipitazioni con cumulati medi di pioggia fino a 30-40 mm. Atteso un miglioramento dalla serata.




