Il Comune di Montemurlo valuterà le proposte dei residenti di via Fratelli Cervi, che hanno chiesto modifiche al progetto di Ciclovia del Sole, i cui cantieri riguardano anche il tratto montemurlese. L’opera, di portata internazionale che punta a unire le estremità dell’Europa (dalla Norvegia a Malta), passerà anche da Montemurlo. Per spiegare ai residenti le ricadute del progetto, il Comune ha convocato ieri alcuni residenti in particolare della zona di via Fratelli Cervi e zone limitrofe, che avevano manifestato la loro preoccupazione legata a viabilità e disponibilità di posti sosta per le auto, già carenti in zona.
Alla riunione si sono presentate anche altre persone provenienti da altre aree e frazioni di Montemurlo, le quali hanno lamentato il mancato coinvolgimento e chiesto una nuova assemblea estesa alla cittadinanza nel suo complesso.
La perdita di posti auto in via Fratelli Cervi
Tra i nodi segnalati da chi abita in viale Fratelli Cervi c’è la perdita di 7 posti auto su lato sinistro della strada, quello in corrispondenza dei civici dispari, mentre dal lato opposto sono già state adottate modifiche rispetto al progetto iniziale della Città metropolitana di Bologna per andare incontro alle esigenze dei residenti. Tra le possibili soluzioni proposte dai cittadini, c’è anche l’istituzione del senso unico in via Fratelli Cervi per recuperare nuovi spazi destinati a parcheggio, oltre alla realizzazione di un’area sosta aggiuntiva nelle vicinanze di via della Rocca. Proposte che saranno valutate dall’amministrazione, in un quadro contingentato dalla portata generale dell’intervento e dalla ristrettezza dei tempi di realizzazione. Da cronoprogramma, i lavori sono destinati ad andare avanti fino alla metà del 2026. L’opera ha un valore complessivo di 2,4 milioni di euro ed è finanziata in parte con fondi dello Stato, della Regione, con risorse dei Comuni di Montemurlo e Montale e per 321 mila euro con risorse Pnrr. La Ciclosole ha una lunghezza di 7 km, 4 dei quali a Montemurlo e 3 sul territorio di Montale.
L’amministrazione comunale si è impegnata a valutare le proposte in tempi brevi attraverso approfondimenti tecnici, con l’intento di inserire ulteriori correttivi prima dell’esecuzione dei lavori. Già in passato il Comune di Montemurlo ha chiesto alla Città metropolitana di Bologna, responsabile della progettazione del tratto di Ciclosole che riguarda il territorio, alcune modifiche e miglioramenti. Tra le opzioni al vaglio, figurano soluzioni per la redistribuzione degli spazi sosta e l’ottimizzazione della viabilità, volte a eliminare o ridurre al minimo i disagi per chi vive nella zona. «L’ascolto e il dialogo rappresentano le modalità con cui questa amministrazione si è sempre rapportata con i cittadini. – afferma il sindaco Simone Calamai – Anche nel caso della ciclovia del Sole in via Fratelli Cervi ci siamo messi subito a disposizione per affrontare le criticità insieme ai cittadini. L’obiettivo è realizzare un’opera di respiro europeo che – per quanto ci riguarda- collegherà Montale a Prato. Vogliamo però che il progetto si integri armoniosamente con la quotidianità dei nostri cittadini e in particolare quelli di via Fratelli Cervi, migliorandone l’attuale condizione, non certo penalizzandola».
Il percorso della Ciclovia del Sole a Montemurlo
La Ciclovia del Sole è un’infrastruttura di portata internazionale (EuroVelo 7).Il percorso parte dal ponte dell’amicizia, la passerella pedonale tra Montemurlo e Montale, costeggia via Bicchieraia attraverso un percorso nel verde del parco della Pace per arrivare fino a via Fermi, dove la pista entra nei giardini comunali della stessa via Enrico Fermi. Il percorso prosegue in via Morecci, via Garibaldi, scende verso via Indipendenza e va avanti lungo la via Fratelli Cervi e quindi sale su, in via della Rocca, dove, alla prima curva, si innesta su uno stradello, oggi sterrato, ed attraverso i campi, arriva fino a via Nino Bixio. La ciclopedonale scende poi su via Tito Speri e si ricollega alla pista ciclabile, già esistente, su via Montalese- zona il Mulino verso Bagnolo. In prossimità della rotatoria con via di Galceti ed il confine con il Comune di Prato, il percorso esistente sarà riqualificato. La ciclopedonale sarà spostata dalla strada sul tracciato del torrente Ficarello, il cui alveo sarà traslato a monte della pista, che andrà a ricollegarsi con la Ciclosole già esistente a Prato.





