E’ stato individuato ed arrestato in Bulgaria l’uomo di 50 anni di nazionalità bulgara ritenuto autore materiale del sequestro di persona a scopo di estorsione di Yang Yixian, il 46enne cinese prelevato il 30 novembre scorso alle 4,20 del mattino all’uscita di un locale di via Roubaix a Prato da da due persone qualificatesi come appartenenti alle forze dell’ordine.
Le indagini, dirette dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Firenze e svolte dai carabinieri di Prato, avevano già condotto prima al fermo e poi alla misura cautelare della custodia in carcere di due indagati di nazionalità cinese, che hanno tenuto prigioniero per una settimana Yang Yixian in uno scantinato nella zona di via Curtatone.
Nella tarda serata del 29 gennaio è scattato il blitz per l’esecuzione della misura cautelare del sequestratore bulgaro, che è stato bloccato in una delle sue abitazioni nella città di Pernik ed è ora in attesa di estradizione.
L’arresto – come spiega la procuratrice distrettuale antimafia di Firenze Rosa Volpe in una nota – è stato eseguito dalla polizia e dalla polizia di frontiera bulgare, coordinate dal personale del nucleo investigativo dei carabinieri di Prato, tramite l’ufficio dell’esperto per la sicurezza dell’ambasciata italiana a Sofia.
L’indagato era stato individuato in Italia già dal 26 novembre e successivamente ne sono stati ricostruiti gli spostamenti fino a Prato, da dove poco dopo il sequestro ha lasciato il Paese.
Dopo una settimana di prigionia e il pagamento di un riscatto di alcune centinaia di migliaia di euro in criptovalute, Yang Yixian – che secondo le autorità cinesi sarebbe al centro di un giro di scommesse clandestine – è stato liberato lo scorso 5 dicembre. Le indagini proseguono per individuare il secondo esecutore e gli ideatori del sequestro di persona.



