Cittadini cinesi presi di mira da baby rapinatori. Due distinti episodi, avvenuti a Prato tra ottobre e dicembre 2025, hanno portato i Carabinieri ad individuare i presunti autori, tra cui due minorenni già noti alle forze dell’ordine.
Il primo fatto risale al 4 ottobre 2025, quando una cittadina cinese è stata vittima di una rapina in via Menotti. La donna è stata avvicinata da due giovani: uno l’ha afferrata da dietro stringendole il collo e tappandole la bocca per impedirle di urlare, mentre il complice le ha strappato la borsa che portava a tracolla. I due si sono poi dati alla fuga. Le indagini hanno consentito di individuare i presunti responsabili; uno di essi è stato riconosciuto con certezza dalla vittima ed identificato in un minorenne albanese di 15 anni.
Il secondo episodio si è verificato il 5 dicembre 2025, nei pressi di via Baracca. Una coppia di cittadini cinesi è stata aggredita da quattro ragazzi, che li hanno accerchiati e minacciati nel tentativo di farsi consegnare il denaro contante. La donna è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, mentre l’uomo è stato colpito al volto con spray al peperoncino, prima che i malviventi si dessero alla fuga. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha permesso di estendere immediatamente le ricerche nelle zone limitrofe e di individuare i quattro giovani, successivamente riconosciuti dalle vittime.
Le indagini hanno consentito di risalire all’identità degli autori, tra cui due minorenni pluripregiudicati, un peruviano di 17 anni e lo stesso albanese di 15 anni già coinvolto nella rapina di ottobre. I giovani sono stati trovati in possesso dello spray al peperoncino utilizzato e di alcuni oggetti impiegati per travisarsi. Gli accertamenti hanno infatti confermato che il quindicenne albanese ha partecipato ad entrambi gli episodi delittuosi.
Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di collocamento in comunità, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Firenze, nei confronti dei due minorenni ritenuti responsabili.



