La Palla Grossa 2025 non verrà disputata. La notizia arriva a sorpresa alla vigilia della prima semifinale tra Rossi e Azzurri che si sarebbe dovuta disputare nel pomeriggio di domani, sabato 20 settembre, al Chersoni di Iolo. Il motivo? Dopo gli ultimi sopralluoghi tecnici, la Commissione pubblico spettacolo non ha dato il via libera allo svolgimento della manifestazione per problemi riguardanti la sicurezza dell’impianto sportivo, in particolare per quanto riguarda l’agibilità della tribuna gialla e delle uscite di sicurezza. Inoltre sembra che non siano state prodotte le certificazioni di sicurezza delle “poste”. Una beffa per gli organizzatori della Palla Grossa che dopo le note vicissitudini legate al commissariamento del Comune, erano riusciti a organizzare comunque la manifestazione, spostando le gare da piazza del Mercatale al Chersoni.
Oggi pomeriggio il Comune di Prato ha convocato una riunione a cui hanno preso parte il sub-commissario Lo Castro, i gestori dell’impianto e gli organizzatori della Palla Grossa nel tentativo di trovare una soluzione e spostare le gare ad altra data, ovviamente solo dopo il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto. Il Comune ha dato massima apertura in tal senso, ma gli organizzatori hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni per andare avanti. Grande l’amarezza del presidente del Comitato Palla Grossa, Gabriele Villoresi. “Soltanto all’ultimo abbiamo appreso dei problemi riguardanti il Chersoni di Iolo. A questo punto non ci sono le condizioni per disputare le gare” ha affermato Villoresi. Per le due semifinali erano già stati venduti circa mille biglietti.
Sulla vicenda interviene Emanuela Paci, candidata di Fratelli d’Italia alle elezioni regionali per la circoscrizione di Prato. “Apprendo con dispiacere che questo fine settimana non si giocherà la Palla Grossa. Una notizia che colpisce non solo per il valore simbolico dell’evento, ma soprattutto per il grande lavoro e l’impegno di tutti i ragazzi delle squadre, che da mesi si stavano allenando con serietà e passione. È davvero un peccato che non possano scendere in campo e vivere questa esperienza così importante per loro e per tutta la città” afferma Paci. “Il lavoro puntuale e attento del Commissario Sammartino ha portato alla luce irregolarità importanti su cui è giusto intervenire. Ma allo stesso tempo mi chiedo com’è possibile che queste criticità non siano mai state rilevate prima, durante tutto il tempo in cui l’impianto è stato utilizzato”.
“Davvero nessuno, nell’ambito dell’ Amministrazione targata PD, si è accorto di nulla? La situazione è seria, e chi oggi paga il prezzo più alto sono i ragazzi e i cittadini. Credo sia legittimo domandarsi perché si sia arrivati a questo punto solo ora. Su certe cose servono attenzione, competenza e trasparenza” conclude Paci.



