Quattro uomini cinesi, armati di pistole e fucili, hanno fatto irruzione questa mattina verso le 2,30, all’interno dell’associazione ricreativo-culturale Destiny, in via dei Fossi, allo scopo di colpire un loro connazionale. Una volta all’interno il commando ha esploso due colpi verso il soffitto del locale, per poi allontanarsi.
La Procura ha avviato le indagini – affidate ai carabinieri di Iolo e del nucleo investigativo del comando provinciale – per individuare i motivi dell’azione e identificate gli autori del grave gesto intimidatorio.

Teatro dell’ennesimo episodio di violenza all’interno della comunità cinese è il circolo cinese al primo piano dello stabile direzionale e commerciale al civico 14 di via dei Fossi. L’ufficio accanto al circolo è stato posto sotto sequestro nel luglio scorso dall’Agenzia delle Dogane. L’ingresso all’associazione ricreativo-culturale Destiny, dove è avvenuta l’esplosione di armi da fuoco, è vigilata da telecamere. Proprio dalle immagini di videosorveglianza e dall’ascolto dei numerosi testimoni sono partite le indagini dei carabinieri, che stamani hanno compiuto il sopralluogo con l’ausilio della scientifica. Non è la prima volta che circoli cinesi divengono luoghi di resa dei conti all’interno della comunità cinese.
Nell’agosto 2022 si sparò in un circolo di via dei Confini, dove 4 persone furono gambizzate.
Nel settembre 2023 nella sala biliardi di via Fonda di Mezzana si consumò un omicidio-suicidio a colpi di pistola per presunte questioni economiche in sospeso fra i due soci.
Nel luglio 2024 ci fu il tentato omicidio dell’imprenditore Chang Meng Zhang al circolo Number One di via Scarlatti con un commando di sei persone, tutte poi arrestate e condannate, arrivate direttamente dalla Cina per colpire un connazionale, nell’ambito della guerra delle grucce. Adesso il nuovo grave atto intimidatorio su cui indaga la Procura di Prato.



