Cgil, Cisl, Uil e Fiadel chiedono ad Alia la stabilizzazione dei lavoratori interinali. In una nota, i sindacati riferiscono che dopodomani, 21 settembre, scadranno i contratti di 277 persone che operano tra Prato, Firenze e Pistoia. “Alia ci ha comunicato che non rinnoverà 222 persone, che quindi perderanno il lavoro. Personale che in questo momento contribuisce a garantire i servizi di igiene urbana nelle nostre città” scrivono Fp Cgil, Nidil Cgil, Fit Cisl, Felsa Cisl, Uiltrasporti e Fiadel. “Chiediamo la stabilizzazione del personale e risposte chiare per risolvere subito il problema. L’azienda fino ad oggi non si è mai resa disponibile ad affrontare seriamente il tema degli interinali e di conseguenza ad ogni scadenza dei contratti non sappiamo mai quello succede. E’ inaccettabile questo comportamento! Lo è ancora di più se chi lo compie è una società a partecipazione pubblica che dimostra di non avere rispetto per lavoratrici e lavoratori, lasciandoli in una incertezza cronica”.
Secondo i sindacati le mancate stabilizzazioni e rinnovi dei contratti porteranno inevitabilmente disservizi su tutto il territorio creando disagi ai cittadini. “Nelle prossime ore valuteremo insieme ai lavoratori tutte le iniziative da intraprendere” concludono i sindacati.
Immediata la replica di Plures Alia, che precisa come le mancate conferme riguardino esclusivamente personale stagionale assunto con contratti a termine per la copertura delle ferie estive, principalmente nel periodo aprile – settembre. “Si tratta dunque di una dinamica fisiologica e già nota fin dall’avvio dei contratti, che non comporta ricadute sui livelli di servizio né sui diritti dei lavoratori” scrive la società.
“Al tempo stesso – prosegue la nota – Plures Alia conferma la propria attenzione costante sul fronte occupazionale: negli ultimi quattro anni sono state effettuate oltre mille assunzioni a tempo indeterminato, a testimonianza di una strategia improntata alla stabilizzazione e alla valorizzazione delle persone. I lavoratori temporanei che hanno svolto un’esperienza positiva in azienda e che sono stati valutati favorevolmente restano per noi, come da prassi consolidata negli anni, un bacino privilegiato e una risorsa che intendiamo valorizzare in funzione delle future necessità operative. La gestione delle risorse avviene sempre nel rispetto dei parametri industriali e in un confronto continuo e costruttivo con le rappresentanze sindacali”.
Alia ricorda inoltre i due importanti accordi sindacali raggiunti a luglio. Il primo, firmato con le Rsu di Alia ed Estra, ha definito incentivi per la fruizione delle ferie in bassa stagione, l’avvio dell’Academy per la formazione interna, nuove regole più eque per i lavoratori in appalto, la condivisione dei progetti di digitalizzazione, oltre a intese su premio di risultato, orario di lavoro e distacco del personale.
Il secondo accordo, siglato con Cgil, Cisl, Uil e con le strutture regionali delle organizzazioni sindacali che hanno stipulato i contratti collettivi applicati, ha introdotto misure innovative a tutela della dignità e della parità di trattamento.
Secondo Plures Alia “Questi accordi – frutto di un metodo fondato sul confronto e sulla partecipazione – confermano come siamo impegnati a costruire relazioni sindacali solide e a sviluppare modelli innovativi di organizzazione del lavoro, mettendo al centro le persone, la qualità dei servizi e la responsabilità verso le comunità servite”.



