Il Comune di Montemurlo è intervenuto con tempestività sulla situazione di degrado e di cedimento della briglia sul torrente Agna in località Il Carbonizzo. Il servizio ambiente e difesa del suolo del Comune di Montemurlo lo scorso lunedì 9 marzo ha scritto una PEC, posta elettronica certificata, al Genio civile regionale, e per conoscenza al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, segnalando l’urgenza del ripristino della briglia, data la vulnerabilità della stessa, “in quanto presenta delle infiltrazioni diffuse sotto il coronamento, con parziale cedimento della struttura”. La briglia sul torrente Agna è situata tra il Carbonizzo (Montemurlo) e villa Colle Alberto (Montale). Ieri, venerdì 13 marzo, lo stesso ufficio ambiente e difesa del suolo, ha sollecitato nuovamente e con urgenza l’intervento del Genio civile riguardo lo stato di criticità del torrente Agna, con particolare riferimento alla struttura della briglia.
«La situazione rimane sotto stretto monitoraggio del Comune in attesa delle operazioni di ripristino. – spiega l’assessore alla difesa del suolo, Alberto Vignoli, che da giorni segue in prima persona l’evolversi della situazione – Il Comune di Montemurlo ha segnalato il pericolo della compromissione della briglia con tempestività già lo scorso lunedì 9 marzo e ha nuovamente sollecitato ieri l’intervento del Genio civile, a seguito della relazione dei Vigili del Fuoco. Il Comune di Montemurlo non ha competenza diretta sulle briglie e sull’alveo dei corsi d’acqua classificati, com’è il torrente Agna. Dunque, come Amministrazione comunale non possiamo far altro che chiedere con insistenza un intervento rapido di ripristino e messa in sicurezza della briglia a tutela della sicurezza pubblica».
Giovedì 12 marzo, infatti, si è svolto il sopralluogo e dei Vigili del Fuoco con conseguente rapporto, ricevuto oggi dal Comune, dove si rileva una situazione della struttura aggravata rispetto alle precedenti rilevazioni. La briglia presenta infatti infiltrazioni diffuse sotto il coronamento che stanno compromettendo la tenuta complessiva dell’opera, con un parziale cedimento strutturale.




