Da sabato 1 agosto scattano in tutta la Toscana le nuove tariffe del trasporto pubblico locale. Per le singole corse urbane, anche a Prato il costo del biglietto ordinario passa da 1,70 euro a 2 euro (+17,6%).
Per le corse extraurbane, prendendo in considerazione quelle in un raggio dai 10 ai 20 km di distanza, il titolo di viaggio passa da 2,90 euro a 3,40 euro.
Il rincaro è previsto dal contratto di servizio fra Regione Toscana e Autolinee Toscane secondo il quale il gestore ha diritto a vedersi riconosciuto l’aumento dei costi di servizio legato all’inflazione.
Per contenere il peso dei rincari ai cittadini, su sollecitazione dei Comuni, la Regione Toscana è intervenuta con risorse proprie. Sarà l’ente regionale a farsi carico di 12,5 milioni che serviranno ad estendere la gratuità del servizio fino agli 11 anni e ad evitare l’aumento per la maggior parte delle tipologie di abbonamento, tramite l’emissione di voucher. Restano così inalterati tutti gli abbonamenti annuali (ordinari, per studenti, Isee e studenti Isee), gli abbonamenti trimestrali (ordinario e Isee) e il mensile Isee, per gli utenti residenti in Toscana e con attesrazione Isee del nucleo familiare fino a 36.151 euro.
Aumenta invece l’abbonamento mensile ordinario, che passa da 38,70 a 42,20 euro.
Qui le nuove tariffe in vigore dal 1 agosto 2026.







