Quattro studenti di Prato hanno avuto l’occasione di scoprire le istituzioni europee a Bruxelles: grazie al Premio Prisma, finanziato dal Comune di Prato all’interno del Progetto EYE, Claudio Marco Basaglia, Alessandra Buonaiuti, Sergio Massoni e Niccolò Tomberli, alunni del Convitto Cicognini e dell’Istituto superiore Datini di Prato sono stati in visita al Parlamento Europeo, al Consiglio Europeo e al Parlamentarium e hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento dell’Unione Europea e confrontarsi con l’Europarlamentare Camilla Laureti. Il viaggio a Bruxelles è stato reso possibile proprio grazie al canale trovato dal Comune di Prato con l’on. Laureti che nell’ambito delle proprie quote istituzionali ha finanziato la missione degli studenti.
I giovani fanno parte del team di studenti che ha partecipato ad EYE Ethics & Young Entrepreneurs, percorso di educazione imprenditoriale etica co- promosso da Artes Lab APS e dal Comune di Prato insieme ai gruppi giovani di Confindustria, CNA e Confartigianato, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
Dopo aver incontrato imprenditori e professionisti del settore, hanno svolto attività esperienziali in azienda per poi dedicarsi in un laboratorio di ideazione d’impresa a inventare il proprio futuro. Hanno presentato al contest finale di EYE davanti a una giuria di esperti la loro idea di impresa, con alla base l’etica: Gardinum, app che ti insegna a prenderti cura delle piante giocando. Hanno ottenuto il Trofeo EYE Prisma e la possibilità di conoscere da vicino il funzionamento dell’Europarlamento, accompagnati in questa esperienza dalla Prof.ssa Paola Belli e dal Direttore e ideatore di EYE Luca Taddei.
«Premiare i giovani significa offrire loro occasioni per crescere – sottolinea il Direttore di EYE Luca Taddei – e conoscere da vicino le Istituzioni Europee serve a comprendere meglio il contesto in cui si prendono decisioni che influenzano la vita, il lavoro, l’impresa e le opportunità delle nuove generazioni. Grazie a Prisma Prato, il Trofeo EYE è stata un’esperienza di crescita, cittadinanza attiva e sguardo verso l’Europa”





