Distretto, la Cisl bacchetta la politica: “Andare oltre lo scontro. La nostra proposta inascoltata. Ripartire da un laboratorio di legalità”

“Un tema complesso e delicato come quello dell’economia illegale sul nostro territorio non potrà trovare soluzioni utili e credibili se rimane prigioniero della logica dello scambio di accuse reciproche”. A dirlo è la Cisl Firenze-Prato, che invita le forze politiche ad andare “oltre lo scontro” e a trovare “strumenti bipartisan per innescare processi di reazione positiva ai fenomeni sempre più preoccupanti dell’economia illegale nella nostra città”. Nella nota – firmata da Fabio Franchi, segretario generale Cisl Firenze-Prato e Marco Bucci, responsabile territoriale Cisl Firenze-Prato – il sindacato ricorda il documento redatto assieme a Cgil, Uil, Confindustria, CNA e Confartigianato e indirizzato alcuni mesi fa ai parlamentari pratesi. “Un protocollo operativo per bloccare questo dilagante sfruttamento lavorativo, che necessitava di convergenza politica vera e responsabilità sociale”. Dalla presentazione del documento, a dicembre 2025, ad oggi – afferma la Cisl “abbiamo avuto solo silenzio da parte di tutti i parlamentari allora interpellati: comprendiamo le logiche di una campagna elettorale che ha occupato il dibattito pubblico, estremizzando la competizione, ma le elezioni sono passate e la città ha ora una sua guida politica”. Di seguito la nota integrale della Cisl.

Oltre lo scontro: si riparta da un ‘Laboratorio legalità Prato’

Nel caldo asfissiante dell’ultima domenica di fine giugno è ripartito lo scontro politico sull’emergenza legalità del distretto: i recenti episodi di violenza nel macrolotto, gli interventi delle forze dell’ordine, l’innalzamento della tensione generale ripresentano ciclicamente nella cronaca di Prato la diatriba su cosa si è fatto, cosa si dovrebbe fare, di chi sono le responsabilità: il tutto molto spesso, in una quadro dove prevale la polemica politica di contrapposizione fra maggioranza e opposizione, omettendo una riflessione più articolata, attenta e paziente sulla vera sfida.
Quali percorsi di medio lungo periodo è urgente mettere stabilmente in piedi, se possibile anche in una sana competizione fra le forze politiche e sociali che devono muoversi in una prospettiva concreta di bene comune? Quali strumenti, anche bipartisan, è necessario e possibile attivare per innescare processi di reazione positiva ai fenomeni sempre più preoccupanti dell’economia illegale nella nostra città?
Poco più di una settimana fa il Vescovo e l’Ufficio Pastorale della diocesi hanno presentato un documento dove si evidenzia che il presidio d’ordine pubblico e la repressione vanno affiancati ad un’azione di dialogo e integrazione culturale di lungo periodo; in questo documento si richiama ad un senso di responsabilità collettiva in cui ogni soggetto deve fare la sua parte, opponendosi e contrastando le grandi contraddizioni di un’economia produttiva in cui si è tollerato su più fronti sfruttamento e assenza di regole.
Alcuni mesi fa Cgil, Cisl e Uil, Confindustria, CNA e Confartigianato, avevano presentato a tutti i parlamentari del territorio pratese, di maggioranza e opposizione, un documento dal titolo “Laboratorio Legalità a Prato [—] un impegno condiviso per restituire dignità al lavoro e trasparenza all’impresa”: una proposta di 5 pagine, pragmatica e operativa, tutto in un’ottica di lavoro comune traversale, che chiedeva sulla Finanziaria del 2026 uno stanziamento contenuto ma concreto per una task force nello stile di quanto è stato fatto sul fronte della sicurezza, composta da ispettori del lavoro, Guardia di Finanza, Inps e Inail, tecnici ASL, mediatori culturali e interpreti e Polizia municipale.
La richiesta era quella di potenziare per un anno il territorio con venti unità di personale ispettivo aggiuntivo, dieci unità di tecnici Asl e mediatori aggiuntivi, con un obiettivo realistico di controllare almeno 600 aziende per circa 6.000 lavoratori coinvolti, in modo da puntare a un primo risultato tangibile di riduzione percentuale delle aziende irregolari nel primo anno di sperimentazione.
Era ed è un protocollo operativo, per bloccare questo dilagante sfruttamento lavorativo ma che necessitava di convergenza politica vera e responsabilità sociale. Noi c’eravamo e ci siamo. Ma dalla presentazione del documento, a dicembre 2025, ad oggi abbiamo avuto solo silenzio da parte di tutti i parlamentari allora interpellati: comprendiamo le logiche di una campagna elettorale che ha occupato il dibattito pubblico, estremizzando la competizione, ma le elezioni sono passate e la città ha ora una sua guida politica.
Sappiamo bene che il dosaggio delle priorità comunicative della politica spesso è condizionato e subordinato a logiche di ricerca di consenso a breve termine; siamo però altrettanto convinti che un tema complesso e delicato come quello dell’economia illegale sul nostro territorio non potrà trovare soluzioni utili e credibili se rimane prigioniero della logica dello scambio di accuse reciproche.
E’ per queste ragioni che siamo sempre più convinti che l’unica strada sia quella di lavorare insieme, in una sana logica di trasversalità, in cui anche la competizione a fare il meglio esalti le capacità di ogni soggetto, ma avendo sempre come riferimento più importante l’interesse comune e la consapevolezza che, su temi come questo, o si fa una alleanza di sistema o siamo tutti perdenti: ne va della credibilità della nostra comunità e di risposte credibili alle attese di tutti.

Fabio Franchi, segretario generale Cisl Firenze-Prato
Marco Bucci, responsabile territoriale Cisl Firenze-Prato

Vuoi sapere tutto sulle partite del Prato e su quello che succede in città e provincia? Aggiungi TV Prato alle tue fonti preferite su Google: clicca qui.
Preferenze fonti Google – TV Prato
Live
Archivio TG

Notizie recenti

Piano di manutenzioni stradali: cantieri aperti in via dell’Agricoltura a Montemurlo

Entra nel vivo il piano straordinario di manutenzioni e...

Alla Corte delle Sculture arriva la “Maratona Stand...

Nell’ambito di Prato Estate 2026, progetto del Comune di...

Riparte la stagione, lunedì alle ore 15 il...

Ci siamo. L'attesa è finita. Come le ferie dei...

Parcheggi ospedali, a Prato altri posti a pagamento....

Un ospedale con 743 posti auto per i visitatori...

Casa comunità San Paolo, Melani (FdI): “A che...

Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d'Italia Dania Melani,...
00:02:15

Petizione per il Cavalciotto di Santa Lucia, oltre...

Una situazione di degrado e insicurezza con episodi di...

Scomparso Andrea Carmagnini, storico presidente dell’Arcobaleno Ginnastica Prato

Lutto nel mondo sportivo pratese. E' scomparso Andrea Carmagnini,...

Al via la 5ª edizione del Maliseti Birra...

Ha preso ufficialmente il via ieri sera il Maliseti...

Oggi in Tv