È stato presentato stamani a Palazzo Banci Buonamici il Festival Dolce Stil Buono, l’iniziativa – patrocinata dal Comune di Cantagallo, dall’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e dalla Provincia di Prato – organizzata da Villa Guicciardini in collaborazione con Confartigianato Imprese Prato. Un appuntamento che unisce pasticceria, cultura e solidarietà, con protagonisti maestri artigiani e realtà del territorio. In programma due giornate, l’11 e il 12 ottobre a Villa Guicciardini (via Nuova per Migliana 1) a Usella, frazione di Cantagallo, dedicate al tema “L’eredità dolce: la tradizione che ispira il futuro”. Degustazioni, laboratori per bambini e famiglie, show cooking, incontri letterari e mostre accompagneranno i visitatori in un viaggio tra i sapori e la creatività dei migliori interpreti della tradizione dolciaria locale. Ad accogliere i visitatori, in entrambi i giorni della kermesse, saranno gli studenti dell’istituto professionale Francesco Datini di Prato.
Il Festival sarà un’occasione unica non solo per assaporare i dolci più iconici e le nuove creazioni, ma anche per scoprire come la pasticceria possa farsi cultura, identità e racconto del territorio. Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Fondazione Opera Santa Rita per il progetto “Più spazio, più accoglienza”.
«Sono entusiasta di vedere come Dolce Stil Buono sia cresciuto, diventando un appuntamento fisso per gli amanti della pasticceria di qualità. Questa quarta edizione, intitolata L’eredità dolce: la tradizione che ispira il futuro, celebra non solo la maestria dei nostri artigiani, ma anche la ricchezza delle loro creazioni, che rappresentano un ponte tra la nostra tradizione dolciaria e l’innovazione», afferma Beatrice Boni, organizzatrice dell’evento per Villa Guicciardini.
«Siamo arrivati alla quarta edizione di Dolce Stil Buono, una kermesse nella quale Confartigianato Imprese Prato – afferma Davide Majone, Segretario Generale di Confartigianato Imprese Prato – conferma con convinzione il proprio impegno. La pasticceria rappresenta un’eccellenza del territorio pratese e appuntamenti come questo ci ricordano quanto sia importante celebrarla, valorizzarla e sostenerla. È un evento che coinvolge l’intero territorio e svolgerlo in Val Bisenzio significa anche promuovere le nostre comunità e le nostre tradizioni. Il nostro impegno, però, non si limita a esaltare la qualità delle creazioni artigiane: vogliamo raccontare la pasticceria non soltanto attraverso il gusto, ma anche come cultura, riflettendo sul suo ruolo nell’alimentazione e nella vita delle persone».



