Un nuovo cardiotocografo computerizzato entra a far parte della dotazione della SOC di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Santo Stefano di Prato. La donazione è stata resa possibile grazie ai proventi della Sunset Run, la corsa benefica promossa dall’Ordine dei Commercialisti di Prato, svoltasi il 16 luglio scorso nel centro cittadino, e ad alcune iniziative organizzate dall’Unione Giovani Commercialisti di Prato. Le iniziative hanno unito sport e solidarietà, consentendo l’acquisto di uno strumento tecnologicamente avanzato destinato a migliorare l’assistenza alle future mamme.
Il cardiotocografo va a incrementare il numero dei dispositivi già in uso nel reparto ed è impiegato per il monitoraggio del benessere fetale, con particolare attenzione alle gravidanze a rischio, ambito nel quale un controllo accurato e continuo risulta fondamentale.
“Ringrazio i Commercialisti per questo gesto concreto di vicinanza e solidarietà verso il nostro ospedale e le nostre pazienti – commenta la dottoressa Elisa Scatena, direttrice della SOC di Ostetricia e Ginecologia, –. Si tratta di un contributo prezioso che rafforza la qualità dell’assistenza offerta. Il nostro punto nascita ha chiuso il 2025 con un dato in crescita: 1.795 nati, pari a un incremento del 4,60% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al quadro nazionale e con il numero più elevato di nascite dell’Azienda”.
“Siamo davvero felici dell’impegno profuso per questa donazione, che guarda alla comunità e al futuro con un’attenzione particolare alle mamme e ai bambini che nascono al Santo Stefano – sottolineano i presidenti dell’Ordine dei Commercialisti e dell’Unione Giovani Commercialisti Filippo Ravone e Alessandra Cocci –. Un’iniziativa che conferma il ruolo sociale dei Commercialisti, parte integrante della comunità, attenta ai bisogni del territorio e al servizio delle persone”.
“Questa donazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra il mondo professionale e la sanità pubblica – aggiunge la direttrice sanitaria dell’ospedale Santo Stefano, Maria Teresa Mechi –. Investire in tecnologie significa rafforzare la sicurezza dei percorsi assistenziali e migliorare la qualità delle cure, a beneficio delle famiglie e dell’intera comunità”.
La SOC di Ostetricia e Ginecologia di Prato è un centro di secondo livello, in grado di garantire assistenza al parto a partire dalla 29ª settimana di gestazione. Tra i servizi di riferimento figurano la Diagnosi Prenatale e l’ambulatorio delle Gravidanze a Rischio, che accolgono numerose gestanti affette da patologie ostetriche per le quali il monitoraggio fetale rappresenta un elemento essenziale del percorso assistenziale.



