Non si è fatto attendere il comunicato dei club della Curva Ferrovia Matteo Ventisette. Il tutto esaurito per i 1.800 posti disponibili (200 sono assegnati agli ospiti) stavolta non è certo un elemento da festeggiare. E quanto scritto dal settore più caldo del tifo laniero lo conferma. Ecco il testo pubblicato sui canali social:
Esaurita la capienza, come la nostra pazienza!! – La vostra lentezza, il vostro continuo demandare, la vostra esasperante burocrazia e la totale assenza di comunicazioni ufficiali e chiarezza circa i lavori necessari per poter usufruire dei posti già esistenti allo stadio hanno ottenuto il risultato. In poche ore, di martedì pomeriggio, sono stati esauriti i posti attualmente omologati per la nostra tifoseria. Stavolta col sold-out non riusciamo ad essere contenti però. Troppe persone saranno costrette a rimanere fuori col Siena, dai bambini che finalmente stanno cominciando a frequentare sempre più numerosi lo Stadio fino a chi quello stadio non lo ha mai abbandonato. Siamo increduli di fronte alla totale assenza di chiarezza circa i motivi che generano da mesi questo ritardo di ampliamento della capienza. Leggiamo di problemi legati alla documentazione, alle cancellate in via Firenze, all’antincendio, al bar della Curva. Siamo in balia dei ‘si dice’ diffusi a giro con una superficialità disarmante, quando una situazione del genere meriterebbe trasparenza, che è il minimo che un ente pubblico dovrebbe garantire ai suoi contribuenti. Chiediamo a gran voce che si adotti un provvedimento di deroga per la capienza già da domenica, considerando che tanti sono delusi ed arrabbiati per questa situazione. Lo richiede l’ordine pubblico, lo richiede la dignità della terza città di centro Italia per popolazione.
Domenica invitiamo tutti i tifosi ad un presidio di protesta fuori dal cancello della Curva Ferrovia alle 13:30, perché non ne possiamo più di essere derisi da chi non è pronto a soddisfare le richieste dei cittadini. Attendiamo dunque l’evolversi della situazione e non ci precludiamo anche altre iniziative di protesta da qui a domenica se non cambieranno le cose e non ci saranno risposte precise. Perché la piena capienza sarà già il primo passo per capire come si svilupperà la questione stadio, ormai non più rimandabile, specie adesso che abbiamo una Proprietà calcistica forte e alla quale l’entusiasmo va incrementato e non tolto. CI VOLEVATE MORTI MA SIAMO TORNATI ANCORA PIÙ FORTI.
Insomma, i tifosi vogliono l’ampliamento a 3.000 posti fin da domenica (2.500 posti in Biancalani e Matteo Ventisette, 500 per gli ospiti), con un provvedimento di deroga, riservandosi un sit-in davanti alla Ferrovia prima di Prato-Siena, alla presenza anche di coloro che il biglietto non l’hanno trovato. Con la possibilità di organizzare anche altro. Insomma, il problema stadio c’è eccome.




