A tre mesi dalle elezioni né centrosinistra né centrodestra hanno ancora sciolto il nodo del proprio candidato sindaco. Da un lato mesi di tensioni interne al PD che nei giorni scorsi ha eletto Christian Di Santo coordinatore reggente del partito, dall’altro una coalizione di centrodestra che sembra faticare a trovare una sintesi tra i suoi partiti.
Sul clima politico attuale interviene l’ex sindaco Roberto Cenni, che da civico ha guidato la prima e – al momento – unica giunta di centrodestra della storia del Comune di Prato. “Manca un progetto per la città” ha detto l’ex sindaco. “Prato ha bisogno di rinascita, sento tanta rassegnazione e delusione in giro. Siamo la terza città del centro Italia, dovremmo smettere di essere un paese”.
Nell’intervista rilasciata a TV Prato, Cenni cita ad esempio anche il progetto del nuovo stadio Lungobisenzio presentato dalla presidente dell’AC Prato, Asmaa Gacem: “Prato non dovrebbe avere dubbi e dovrebbe dire immediatamente sì al progetto da 15 mila posti”.
Per Cenni Prato non è “mai stata capaci di esprimere una politica di distretto“, inoltre avrebbe bisogno di “Piano urbanistico e di sviluppo che proietti la città verso il futuro. Cosa ci manca per diventare la piccola Milano della Toscana?” ha concluso.





