Forza Italia ha reso nota la lista dei candidati, 28 in totale, alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. “Un gruppo di candidati molto competitivo, che unisce l’esperienza di alcune presenze importanti per la loro storia politica e personale come l’ex consigliere comunale Lorenzo Frasconi e l’ex consigliere provinciale Sergio Toccafondi, insieme a molti nomi nuovi che hanno portato al partito nuova linfa e nuovo entusiasmo” si legge in una nota diffusa dal partito.
Della lista però non fa parte Rita Pieri, che lo stesso partito aveva indicato come propria candidata a sindaco di Prato, nella speranza che sul suo nome potesse confluire il consenso di tutto il centrodestra. Alla fine, come noto, la scelta è ricaduta su Gianluca Banchelli di Fratelli d’Italia.
Tra i candidati al prossimo consiglio comunale ci sono invece anche Giulio Mencattini, già candidato alle elezioni regionali, i volti storici di Forza Italia Miria Giusti e Lorenzo Paoletti, e l’esponente del movimento europeo Diversamente Abiliti Silvia Toscano. Il commissario provinciale di Forza Italia Francesco Cappelli sarà il capolista assieme a Veronica Versace Scopelliti.
“Faremo una campagna elettorale che sarà necessariamente breve – afferma Cappelli -, a causa di ritardi e temporeggiamenti nella scelta del candidato sindaco da noi non certo auspicati né voluti, ma ugualmente capillare e serrata, perché in questo anno di “vacatio” della politica abbiamo approfondito i tanti problemi della città che negli ultimi dodici anni si sono palesemente aggravati, a partire da quello della sicurezza, tanto che Prato veleggia costantemente nella “top ten” dei capoluoghi di provincia con il più alto numero di reati denunciati. Deve essersene reso conto anche il candidato sindaco del Campo largo, Biffoni, che ha significativamente inaugurato la campagna per il terzo mandato con lo slogan “Una nuova stagione”, vista la pessima eredità che il suo decennio sulla poltrona di sindaco, fatto di sostanziale inerzia – basta pensare all’urbanistica – e di questioni decennali rimaste irrisolte – vedi il nodo stradale del Soccorso – ha lasciato ai pratesi. Lo stesso Biffoni, insomma, tenta di far dimenticare due stagioni del tutto deficitarie.
Il nostro programma – aggiunge Cappelli – prevede prima di tutto la rigenerazione del centro storico e la restituzione di Prato ai pratesi, intendendo per pratesi tutti coloro che qui sono nati o che si sono pienamente integrati nel tessuto cittadino: la tolleranza che la sinistra ha riservato agli immigrati irregolari non è più compatibile con l’esigenza fortemente sentita di una città nuovamente vivibile, e su questo punto siamo certi che il cosiddetto Campo largo saprà dare solo le stesse risposte di sempre, improntate al buonismo ideologico e alla ostinata negazione della realtà. Il centrodestra, su questo fronte, ha le idee molto chiare, e può fare la differenza”. Per Cappelli “resta però il forte rammarico per il ritardo con cui è iniziata questa campagna elettorale che, arrivando dopo un anno di commissariamento del Comune causato dalle colpe manifeste della sinistra, ci aveva dato una grande occasione di cambiamento in grado di scalfire il monolite rosso che si è mostrato in tutti i sensi un macigno per lo sviluppo della città. Avevamo offerto alla coalizione, proprio per cogliere al meglio questa occasione forse irripetibile, un candidato sindaco – Rita Pieri – considerato anche in ambienti esterni al centrodestra il più idoneo ad insidiare il monopolio cittadino delle sinistre.
Forza Italia, insieme all’Udc, è il perno moderato insostituibile della coalizione e in città tradizionalmente rosse come la nostra questo costituisce un oggettivo valore aggiunto” conclude Cappelli.
Di seguito la lista completa dei candidati di Forza Italia.






